Una notte da capitano
Maurizio Ferrari
Esperienza, talento, 4 Champions League in bacheca: sarà Clarence Seedorf ad indossare la prestigiosa fascia di capitano nell'importantissima sfida di White Hart Lane. Novanta minuti decisivi per lo snodo della stagione, nei quali il numero 10 rossonero dovrà ricoprire un ruolo non suo, quello di regista davanti alla difesa, in sostituzione dell'infortunato Andrea Pirlo. "E’ un grande onore per me indossare la fascia, porta a dare sempre qualcosa in più, anche se la differenza la dovrà fare la squadra con una grande unione e spirito di sacrificio": parole da leader che inquadrano alla perfezione la gara contro i londinesi. Servirà una notte da leoni, una notte da grande Milan per uscire dal fortino Spurs con la qualificazione in mano.
Seedorf ha vissuto tante battaglie, segnando reti decisive o fornendo assist preziosi ai propri compagni: a Londra sarà un'altra grandissima sfida di una carriera che vuole scrivere le ultime pagine con i caratteri migliori, quelli che hanno permesso al fuoriclasse olandese, di vincere la coppa con le orecchie con 3 squadre diverse. La responsabilità di quella fascia, impregnata di storia e passione, spingerà ancora di più l'estro del campione: alcune prestazioni sottotono gli sono costate fischi e critiche, più o meno digerite, ma Seedorf vuole dimostrare di poter dare ancora tanto alla causa rossonera. Il calcio non si gioca solo sull'esperienza e forse il Milan non è attualmente allo stesso livello degli extraterrestri del Barcellona, ma le partite non si giocano solo sulla carta o sulle mere statistiche. Questa squadra ha ancora un grande cuore e tanta fame di successi, a 34 anni Seedorf vuole vincere e conquistarsi sul campo, da capitano e guida, il prolungamento del sogno rossonero.


