Gazzetta - Derby e quarto posto: il Milan si gioca tanto in questo finale di stagione. Se va male tutti in bilico...
Al Milan mancano quattro partite (cinque per i più ottimisti) per chiudere la stagione 2022-2023, un'annata con troppi alti (in Champions League) e bassi (in campionato, in Coppa Italia e in Supercoppa italiana). I rossoneri si giocano però ancora tanto in questi match: domani è infatti in programma la semifinale di ritorno di Champions League (servirà un'impresa per arrivare in finale visto che si riparte dal 2-0 per l'Inter dell'andata), mentre poi ci sono tre sfide di campionato contro Sampdoria, Juventus e Verona in cui il Milan si gioca l'arrivo nei primi quattro posti.
TRA COPPA E CAMPIONATO - A riferirlo è questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che i rossoneri possono chiudere la stagione alla grandissima se dovessero andare in finale di coppa e arrivare tre le prime quattro oppure nel modo peggiore, ossia vedendo l'Inter a Istanbul e non qualificandosi alla prossima Champions League. Per questo le ultime quattro gare che attendono la squadra di Stefano Pioli pesano come macigni, in particolare le tre di campionato perchè l'obiettivo primario è partecipare anche l'anno prossimo alla competizione europea per club più importante. Al momento il Milan è quinto, dunque tre vittorie potrebbero anche non bastare, ma "una mano" potrebbe arrivare dai tribunali che dovrebbero dare nuovamente una penalizzazione alla Juventus nei prossimi giorni.
FUTURO INCERTO - Da questo finale di stagione dipenderà il futuro non solo del club, ma anche di diversi "attori" rossoneri, soprattutto nel caso in cui dovesse verificrsi lo scenario peggiore (fuori dalla Champions domani sera e anche da quella della prossima stagione). Tra questi c'è ovviamente anche Stefano Pioli, il cui destino, come tutti gli allenatori, è legato ai risultati sul campo: il tecnico è apprezzato dalla proprietà, ma con un crollo RedBird potrebbe prendere decisioni dure su di lui e anche su chi gestisce l'area sportiva, ossia Paolo Maldni e Frederic Massara (il mercato della scorsa estate è stato completamente sbagliato). Ci saranno poi importante novità anche nella rosa, con diversi giocatori che hanno già la valigia pronta dopo una stagione molto deludente.


