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Ibrahimovic longevo come CR7, ma quando se ne va non lascia le macerieTUTTO mercato WEB
© foto di DANIELE MASCOLO
giovedì 8 giugno 2023, 14:00Primo Piano
di Redazione MilanNews
per Milannews.it

Ibrahimovic longevo come CR7, ma quando se ne va non lascia le macerie

L’addio al calcio di Zlatan Ibrahimovic non ha smesso di commuovere tifosi e appassionati. Si fa ancora fatica a metabolizzare che sia finita un’epoca, ma prima o poi ci riusciremo e dovremo fare i conti con quel che resta.

ZLATAN COME CR7: PER STARE COSÌ TANTO AL TOP, GRAN PROFESSIONISTA 

La longevità ad altissimi livelli di Zlatan Ibrahimovic è la caratteristica di spicco del suo finale di carriera. Un giocatore che si è mantenuto sempre al top, curando alimentazione e allenamento in modo funzionale e personalizzato all’età che avanzava. Come Cristiano Ronaldo, un altro fuoriclasse che ha mantenuto un livello di rendimento straordinario per una durata altrettanto straordinaria. La carriera di Ibrahimovic parla da sola, non c’è bisogno di andare a fare la conta dei trofei che portano la sua firma; nella valutazione del giocatore Zlatan, si alza il tiro e si devono considerare anche altri parametri e la cura che ha sempre messo lo svedese nel cercare di essere sempre la miglior versione di sé non può che accentuare la stima nei confronti di un fuoriclasse senza tempo.

ZLATAN NON È COME CR7: QUANDO SE NE VA, LASCIA UN’EREDITÀ

C’è una differenza con Cristiano Ronaldo, però, e questo nulla toglie al lusitano. Però quando CR7 ha lasciato le proprie squadre ha lasciato le macerie, con Real Madrid e Juventus che hanno vissuto flessioni diverse, ma importanti. Ibrahimovic invece lascia, anche stavolta, una squadra che con lui è cresciuta in modo esponenziale e che ora dovrà essere in grado di camminare da sola. Una squadra che senza Zlatan non sarebbe mai diventata ciò che è oggi. E se questa è l’eredità che lascia Ibrahimovic, allora potrà pure essersi ritirato, ma la sua impronta continua a restare in campo così come resterà per sempre nella storia rossonera.

di Luca Vendrame