Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / milan / Primo Piano
LIVE MN - Parla Furlani. Maldini licenziato: da Leao a Maignan, tanti messaggi. La Curva si esprime. Oggi l'addio di MassaraTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 7 giugno 2023, 07:55Primo Piano
di Redazione MilanNews
per Milannews.it

LIVE MN - Parla Furlani. Maldini licenziato: da Leao a Maignan, tanti messaggi. La Curva si esprime. Oggi l'addio di Massara

00.30 - L'AD Giorgio Furlani, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, spiega: "Per prima cosa voglio dire grazie a Paolo e Ricky ed esprimere la gratitudine di tutti i collaboratori del Milan per il loro rilevante contributo al Club in questi anni. Paolo è stato fra più grandi giocatori di sempre e come dirigente, insieme a Ricky, ha giocato un ruolo importante per conseguire il nostro 19° scudetto. Ci dispiace vederli andare via. Nel nostro club analizziamo costantemente le strategie e i modelli più idonei per garantire che il Milan possa continuare a progredire dentro e fuori dal campo, per competere con le squadre leader d’Europa. Il primo fondamentale elemento, lo ripeto sempre è, e rimarrà, il calcio. Proprio con questo obiettivo abbiamo deciso un riassetto organizzativo che porta alla creazione di un gruppo di lavoro per la parte tecnico/sportiva. La nostra priorità ora è consolidare e rafforzare i progressi compiuti negli ultimi anni, in tutte le componenti del club. La nostra ambizione non è cambiata, anzi si è fortificata: essere competitivi ai vertici del calcio europeo. Siamo sulla buona strada, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Mi auguro che i nostri meravigliosi tifosi possano mantenere intatto e costante il supporto al club, e personalmente spero di poter interagire presto con i nostri fan, in modo che possano comprendere la nostra strategia, per continuare insieme a vedere crescere il Milan".

00.05 - Anche Sandro Tonali ha condiviso una foto sul proprio profilo Instagram, "schierandosi" con Maldini e Massara dopo la rottura con il Milan. Il centrocampista ha condiviso un momento insieme ai dirigenti rossoneri, aggiungendo sotto la foto un cuore rosso e un cuore nero. Come lui, nel corso della nottata, anche Florenzi e TomoriRafael Leao, legatissimo all'ex numero 3, lo saluta così con un post su Instagram: "Un grazie non basta... Persona esemplare con un cuore enorme e una determinazione senza pari. E' stato un piacere aver vissuto diversi momenti con te... ti auguro tutto il meglio per il futuro! Sempre Milan".

Mercoledì 7 giugno

-----

23.05 - Anche Mike Maignan ha condiviso una foto insieme a Paolo Maldini dopo la separazione con il Milan. Il portiere francese, con una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram, ha ricordato il momento in cui è arrivato proprio in Italia condividendo le foto della firma sul contratto avvenuta proprio accanto a Maldini. L'ex Lille, inoltre, ha anche aggiunto in didascalia: "Sempre Milan", con sulla "i" una bandiera bianca e un punto interrogativo.

22.14 - Con un comunicato pubblicato sul proprio profilo Instagram ufficiale, la Curva Sud Milano si è espressa sulla separazione fra Paolo Maldini e il Milan. Di seguito il comunicato completo: "In merito alle vicende di questi ultimi giorni, vogliamo ringraziare col cuore Paolo per il lavoro fatto in questi anni. Ricucire il rapporto che si era interrotto il giorno dell’addio al calcio, è stato sicuramente il passaggio più bello del percorso vissuto insieme in queste ultime stagioni, che ha riportato il Milan a vincere in Italia e ad essere competitivo in Europa. E buona parte di questi risultati vanno sicuramente ascritti a Paolo e all’instancabile lavoro fatto, contraddistinto sempre dall’amore per i nostri colori. Un licenziamento non potrà mai cancellare la storia in rossonero di Paolo Maldini, grande capitano in campo ed esempio di milanismo per tutti Noi. Non entriamo nel merito delle scelte societarie, non spetta a noi fare valutazioni sull’operato di dirigenti, allenatore e calciatori. Il nostro pensiero lo abbiamo espresso chiaramente con uno striscione l’ultima giornata di campionato: SOCIETÀ: VOGLIAMO IL SALTO DI QUALITÀ! Questo deve essere l’unico obiettivo della proprietà e di chi da oggi si occuperà dell’area tecnica, costruire una squadra forte in grado di lottare su tutti i fronti, perché il bene dei nostri colori viene e verrà sempre prima di tutto! CON IL MILAN NEL CUORE, SEMPRE!"
 

22.00 - Che vi fossero differenze di visioni era ormai palese, con Maldini che spingeva per nuovi investimenti mentre la proprietà ha sempre perseguito una linea molto aziendale e volta allo sviluppo globale del club e della squadra, investendo nel Milan quanto veniva autoprodotto. Ad un anno dalla presa di possesso del timone del club, la proprietà rossonera ha ritenuto giusto uniformare il modello aziendale del Milan a quello già adottato in altri ambiti della galassia RedBird. Un sistema organizzativo a lei più congeniale e più affine alla propria cultura imprenditoriale e per questo motivo ha scelto di cambiare la composizione dell’area sportiva, togliendo quelli che erano considerati dei personalismi che dentro lo schema di lavoro applicato da RedBird non sono presenti. Con questa scelta, la proprietà vuole assicurare condizioni operative di condivisione e unità di intenti, a tutti i livelli e tra tutte le aree del club. Infine, sempre da quanto appreso, sulla scelta di Gerry Cardinale di mandare via Paolo Maldini e Ricky Massara non ha pesato la campagna acquisti della scorsa estate, seppur sia stata quella più ricca della Serie A come base di partenza visti i 56 milioni investiti.

----

L'UFFICIALITA' DELL'ADDIO DI PAOLO MALDINI

AC Milan annuncia che Paolo Maldini conclude il suo incarico nel Club, con effetto dal 5 giugno 2023. Lo ringraziamo per il suo contributo in questi anni, con il ritorno del Milan in Champions League e con la vittoria dello Scudetto nella stagione 2021/22. Le sue responsabilità saranno assegnate a un gruppo di lavoro integrato che opererà in stretto contatto con il Coach della prima squadra, riportando direttamente all'Amministratore Delegato.

-----

17.55 - A pochi minuti dall'annuncio del licenziamento di Paolo Maldini, arrivano le prime proteste dei tifosi a Casa Milan. Due tifosi hanno mostrato due striscioni, su cui uno vi è scritto in inglese: "Cardinale, cosa ca**o stai facendo?!".

17.00 - Siamo ora in diretta Twitch con Antonio Vitiello e Pietro Mazzara per le ultime notizie e per commentare insieme le ultime clamorose ora con il licenziamento, ad opera di Gerry Cardinale, di Paolo Maldini e Ricky Massara. CLICCATE QUI per entrare in diretta con noi!

16.28 - Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, rispettivamente AD e Capo dell'area Scout del Milan, sono arrivati pochi istanti fa a Casa Milan. I due, in concomitanza con l'addio di Maldini e Massara, dovrebbero acquisire ancora più compiti e "potere" all'interno dell'organigramma rossonero, soprattutto per quello che concerce il calciomercato.

15.17 - Dopo poco meno di due ore, Frederic Massara è tornato a Casa Milan dove era già stato in mattinata. Il direttore sportivo rossonero, come Paolo Maldini, è destinato a lasciare il club di via Aldo Rossi e nelle prossime ore è atteso il comunicato ufficiale della società milanista in merito al loro addio. 

14.35 - Sono ore di attesa in casa rossonera per l'ufficialità dell'addio di Maldini e Massara. Il comunicato dovrebbe arrivare tra oggi e domani. 

13.22 - Ricky Massara, in uscita dal Milan insieme a Paolo Maldini, era arrivato circa un'ora fa a Casa Milan (QUI) per continuare a svolgere il lavoro di ordinaria amministrazione in attesa del comunicato di licenziamento. Pochi minuti fa Massara ha lasciato la sede rossonera di via Aldo Rossi. Maldini, invece, non si è ancora visto dalle parti di Casa Milan. Lo riporta l'inviato di MilanNews.it.

12.42 - Secondo quanto riferisce Sky, Frederic Massara si è presentato poco a Casa Milan per portare avanti l'ordinaria amministrazione in attesa dell'ufficialità del divorzio da parte della società. Non è atteso invece oggi nella sede del club rossonero in via Aldo Rossi il direttore tecnico Paolo Maldini, anche lui destinato all'addio. 

12.11Frederic Massara, direttore sportivo rossonero che dovrebbe lasciare il club di via Aldo Rossi come il direttore tecnico Paolo Maldini, è arrivato pochi istanti fa a Casa Milan. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare il comunicato ufficiale della società milanista in merito all'addio dei due dirigenti (clicca QUI per vedere il video dell'inviato di Milannews.it)

11.16 - Per il momento, secondo quanto riferisce l'inviato di Milannews.it fuori da Casa Milan, nella sede rossonera non sono presenti né Paolo Maldini, né Frederic Massara. Assenti per ora anche Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada.

10.48 - In merito alla rivoluzione societaria in corso al Milan, che porterà nelle prossime ore all'addio di Paolo Maldini e Frederic Massara, l'edizione odierna di Tuttosport titola così: "Più poteri al duo Moncada-Furlani". I due attuali responsabili dell'area sportiva non verranno sostituiti, ma verranno dati più poteri all'ad Furlani e al capo degli osservatori rossoneri Moncada

10.25Stefano Pioli resterà sulla panchina del Milan anche nella stagione 2023-2024: secondo quanto appreso da Milannews.it, il tecnico rossonero, dopo la decisione di RedBird di chiudere il rapporto di lavoro con Maldini e Massara, ha avuto qualche ora di riflessione, ma alla fine ha deciso di non dimettersi e di continuare la sua avventura alla guida del Diavolo.

09.50 - Secondo quanto appreso da Milannews.it, dopo l'addio di Maldini e Massara, la posizione di Stefano Pioli non sembra essere a rischio per la proprietà, ma l'allenatore sta riflettendo ugualmente se proseguire la sua avventura sulla panchina rossonera oppure lasciare la guida della squadra milanista. 

09.39 - Dopo l'addio di Maldini e Massara prenderà forma un nuovo Milan, ma non nelle figure. Come riporta La Gazzetta dello Sport, infatti, direttore dell'area tecnica e direttore sportivo non verranno sostituiti da soggetti al momento esterni alla società. La gestione del mercato passerà nelle mani di Giorgio Furlani, amministratore delegato del club dallo scorso novembre. C'è poi la figura di Geoffrey Moncada, capo dello scouting milanista che lavora in rossonero dai primissimi tempi di Elliott, che è destinata a un upgrade. L’uomo mercato del Monaco sarà il primo ispiratore delle strategie sugli obiettivi da inseguire. Infine, da sottolineare come Cardinale creda in un mercato “alla Moneyball”, ovvero puntando su giocatori selezionati in base ai dati. In questo senso può crescere l'importanza di Billy Beane, guru del player-trading che già collabora con RebBird.

09.19 - Il mercato del nuovo Milan è molto attento in questo momento soprattutto ai parametri zero, vale a dire quei giocatori in scadenza nel 2023: come riferisce La Gazzetta dello Sport, tra coloro che sono sotto osservazione ci sono Marcus Thuram, centravanti classe 1997 in uscita dal Borussia Mönchengladbach, Reiss Nelson, attaccante esterno 1999 dell'Arsenal, ed Evan N’Dicka, difensore dell’Eintracht Francoforte che però sembra essere ad un passo dalla Roma. 

08.59 - Come cambierà il mercato del Milan dopo gli addii di Maldini e Massara? Come spiega stamattina La Gazzetta dello Sport, alcuni obiettivi cambieranno: no a Marko Arnautovic del Bologna, per esempio, così come sono in calo le quotazioni di Domenico Berardi del Sassuolo. Attenzione, in questo momento, invece ai parametri zero e ai giocatori in scadenza nel 2024. Stefano Pioli sogna da tempo Sergej Milinovic-Savic, non sarà facile, ma l'operazione non è del tutto impossibile. Tra i parametri zero, invece, attenzione a Marcus Thuram, centravanti classe 1997 in uscita dal Borussia Mönchengladbach, a Reiss Nelson, attaccante esterno 1999 dell'Arsenal, ed Evan N’Dicka, difensore dell’Eintracht Francoforte.

08.40 - La Gazzetta dello Sport in edicola stamattina titola così questa mattina su Cardinale e la sua rivoluzione societaria al Milan che porterà agli addii di Maldini e Massara: "Stadio, mercato, maggiore presenza: così Gerry è pronto a cambiare passo". Il numero uno di RedBird entrerà in prima persona nella gestione corrente del club di via Aldo Rossi e per questo sarà a Milano più spesso.

08.20 - "Maldini via dal Milan": titola così questa mattina il Corriere della Sera in merito alla clamorosa decisione di Gerry Cardinale che ieri ha comunicato al dt rossonero (e al ds Massara) che faranno più parte dell'organigramma rossonero. Il divorzio è a un passo, pesano le diverse visioni delle parti in causa. I due dirigenti non saranno sostituiti, ma avranno un ruolo più importante e decisivo l'ad Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, capo degli osservatori del Milan. 

08.00 - Domenica sera l'addio di Zlatan Ibrahimovic, che ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato, ora quelli di Paolo Maldini e Frederic Massara, altri due degli artefici fondamentali della rinascita del Milan. Non è ancora ufficiale, ma si sta andando dritti verso il licenziamento dei due dirigenti rossoneri. La decisione è stata presa e comunicata ieri ai diretti interessati da Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, che ha iniziato una vera e propria rivoluzione societaria. A riferirlo è questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che ieri mattina il manager americano ha incontrato in un hotel Paolo Maldini, al quale ha comunicato la decisione di non andare avanti insieme. E con lui lascerà anche il ds Frederic Massara. Dietro a questa fortissima decisione c'è il fatto che RedBird non è soddisfatta dell'andamento della stagione e soprattutto dello scorso mercato estivo rossonero, che in molti hanno definito fallimentare visto che solo Thiaw si è dimostrato un buon innesto. Chi prenderà il posto di Maldini e Massara? Dopo che sono uscite le prime voci sull'addio dei due dirigenti, tutti i tifosi milanisti si sono fatti questa domanda: il piano di Cardinale è di non sostituirli con figure classiche di direttore tecnico e direttore sportivo, ma verranno dati maggiori poteri all'ad Giorgio Furlani e avrà un ruolo più importante anche Geoffrey Moncada, attuale capo osservatori del club di via Aldo Rossi. E quale sarà invece il destino di Stefano Pioli? Il tecnico rossonero resterà al suo posto perchè ha la fiducia della proprietà e quindi sarà lui a cominciare questo nuovo ciclo milanista.

Amici e amiche di Milannews.it, sono ore molto calde in casa rossonera dopo la decisione di Gerry Cardinale di togliere dalla guida dell'area sportiva del Milan sia il dt Paolo Maldini che il ds Frederic Massara. Grazie al nostro live testuale potrete restare aggiornati su tutte le ultime novità che arriveranno da Casa Milan. Restate con noi!!!