Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan-Juve doveva insegnare, amaro bis con la Roma. Il Diavolo non riesce mai a rimontare. Borriello sei un ingrato

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 19 dicembre 2010, 00:00Editoriale
autore Matteo Calcagni
19.12.2010 00:00Editoriale
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Le gare come Milan-Juventus, nell'arco della stessa stagione, difficilmente si ripetono in più occasioni, soprattutto nelle mura amiche di San Siro. Il Diavolo della ritrovata solidità difensiva, di fatto, sembrava poter anche contrastare pioventi flussi di sfortuna, come accadde nel match perso contro i bianconeri: un monologo rossonero, interrotto e falcidiato dagli unici due errori in fase difensiva. Che potesse ripresentarsi uno scenario simile pareva impossibile e invece è successo, ad un livello anche superiore alla partita contro l'undici di Delneri. La Roma è stata annichilita in lungo e in largo nel primo tempo, con occasioni da gol nitidissime e zero pericoli per la porta di Christian Abbiati. Milan sprecone e sfortunato che, in ogni caso, sembrava poter controllare senza problemi il match, nonostante non trovasse la via del gol. Durante la ripresa è subentrata la stanchezza, ma i capitolini non sono stati quasi mai pericolosi, tranne in un'incursione di Borriello brillantemente chiusa da Alessandro Nesta. Proprio l'ex rossonero ha trovato un gol quasi insperato, sfruttando un rimpallo su un rinvio poco felice di Ignazio Abate: rete fortunosa e relativa esultanza (e fin qui... poco da obiettare). Il Diavolo, come accaduto in svariate occasioni in questa stagione, non riesce mai a rimontare gli svantaggi: è successo solo tre volte: Catania, Ajax e Real Madrid (due delle tre con reti di Pippo Inzaghi, un maestro in motivazioni e voglia di vincere).

Sembra mancare la cattiveria giusta nei momenti di difficoltà e, come ci auguriamo, la speranza è che si possa porre rimedio in qualche modo a questa strana caratteristica, considerando anche le tante rimonte riuscite durante lo scorso anno. Massimiliano Allegri, che finora ha svolto un ottimo lavoro, dovrà cercare anche di migliorare quest'aspetto, anche perchè è impensabile che i rossoneri possano andare sempre in vantaggio in tutte le gare. Tornando al tema Borriello, più che l'esultanza legittima dopo la rete, ha senz'altro infastidito il suo comportamento all'uscita dal campo: fischiato da San Siro per un passo decisamente al rallentatore verso la panchina, ha pensato bene di applaudire ripetutamente verso il settore dei romanisti, mostrando un evidente sarcasmo verso i suoi ex sostenitori. Un gesto da ingrato, per un giocatore che ha sempre ricevuto tanto dai tifosi del Milan, i quali lo hanno sempre sostenuto anche durante la difficilissima stagione 2008/09: un calciatore che, con l'arrivo di Zlatan Ibrahimovic, ha voluto fare le valigie, essendo accontentato dalla dirigenza rossonera con uno svantaggiosissimo prestito gratuito ad una diretta concorrente. Un ragazzo cresciuto e "nato" calcisticamente al Milan, che ha dimostrato di non avere rispetto per un ambiente che lo ha amato e coccolato. La classe purtroppo non è acqua. Tornando al Campionato, la sconfitta con la Roma non ridimensiona certamente le ambizioni rossonere, ma affievolisce senz'altro l'olimpo in cui il Diavolo si era collocato: le inseguitrici accorceranno e, già al ritorno dopo la sosta, il Milan dovrà immediatamente ritrovare la via della vittoria. In tal senso pesa l'ammonizione rimediata dal gigante svedese che dovrà saltare per squalifica la trasferta di Cagliari: una gara in cui, fortunatamente, dovrebbe tornare finalmente Alexandre Pato e, con ogni probabilità, anche un'altro attaccante sarà a disposizione di Massimiliano Allegri, Antonio Cassano.

per Milannews.it

Altre notizie