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Sosta benedetta ma adesso sotto con il mercato

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Pietro Mazzara
per Milannews.it
lunedì 20 dicembre 2010, 00:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
20.12.2010 00:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Una sosta benedetta, che più benedetta non si può visto che cade nel momento più critico degli infortuni in casa Milan. La gara con la Roma ha portato in “dote” gli infortuni di Andrea Pirlo, fuori per un mese e quello molto probabile di Boateng, uscito zoppicante, in maniera vistosa, dal campo. Con Thiago Silva, Flamini, Pato ed Inzaghi fuori dai giochi, nell’infermeria di Milanello si trovano tutti i protagonisti della rinascita del primo vero Milan di Massimiliano Allegri, stop che, nei vari reparti, hanno messo in difficoltà la squadra nel momento in cui questa si è trovata a recuperare il risultato e, come accaduto con la Juventus, la rimonta non si è concretizzata. I rossoneri hanno evidenziato un difetto importante e che dovrà far riflettere: quando va sotto non riesce a trovare la spinta necessaria per ribaltare la situazione fatta eccezione per la gara con il Real Madrid a San Siro dove si è dovuti ricorrere ad un maestro di motivazioni, Filippo Inzaghi, per rimettere, almeno momentaneamente, le cose a posto. Tutti gli infortunati saranno presenti in Dubai per il richiamo della preparazione atletica che, con il caldo, dovrebbe favorire il pieno recupero di almeno quattro dei sei incerottati e dovrebbe restituire ad Allegri un Alexandre Pato abile ed arruolabile per la gara del 6 gennaio, in programma a Cagliari, partita nella quale il papero dovrà necessariamente giocare come prima punta a causa della squalifica di Zlatan Ibrahimovic che verrà appiedato dal giudice sportivo dopo l’ammonizione rimediata sabato per mano di un fiscalissimo Damato. Proprio il reparto offensivo è quello dove dovrebbe, ma quasi certamente sarà così, arrivare il primo tassello ovvero Antonio Cassano. La trattativa è in pieno divenire ma alla riapertura delle liste il fantasista barese dovrebbe essere già a disposizione di Allegri. Il suo arrivo va visto nella logica dell’avere una rosa ampia e che possa essere adattata a tutte le occasioni e consentirà al mister di avere un ulteriore genio del pallone al suo servizio capace, più di Ronaldinho, di svariare sul fronte offensivo e di trovare il colpo risolutore quando meno te lo aspetti, come ampiamente dimostrato nella sua avventura alla Sampdoria.

Ma il solo Cassano non può bastare. Adriano Galliani alla cena della Curva Sud si è esposto in maniera importante in merito al mercato di gennaio annunciando che ci potrebbero essere degli innesti non solo in attacco. La necessità di un esterno difensivo che sappia fare la differenza inizia a farsi sentire ma di nomi non ne circolano ed i pochi prospetti da Milan costano. A centrocampo Lazzari è un nome caldo e gradito al tecnico, così come quello di Constant, e potrebbe arrivare, andando a chiudere gli spazi a Clarence Seedorf. Ed è proprio l’olandese uno dei giocatori che vanno in scadenza a giugno e che non hanno ancora ricevuto una chiamata da via Turati per il rinnovo. Una vittoria a fine anno del campionato potrebbe facilitare la separazione così come potrebbe essere meno dolorosa, più per i tifosi che per le casse milaniste, quella da Ronaldinho che potrebbe lasciare da vincente con Gremio, Palmeiras e Los Angeles Galaxy pronti ad accaparrarselo. Nonostante tutto, la giornata di ieri ha portato in dote lo stop della Juve sul campo del Chievo e le vittorie di Lazio, sofferta e con importanti amnesie difensive e Napoli, arrivata ancora in zona Cavani, fattori che alla lunga non potranno continuare ad accompagnare chi sta dietro. Occhio all’Inter ma chi sta davanti e guida la classifica è il solo fautore del proprio destino.

per Milannews.it

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