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Leo all’Inter? I tifosi del Milan preparino la giusta “accoglienza”

autore
Gaia Brunelli
per Milannews.it
giovedì 23 dicembre 2010, 00:18Milanello in rosa
autore Gaia Brunelli
23.12.2010 00:18Milanello in rosa
Gaia Brunelli
Gaia Brunelli

Non è ancora ufficiale ma sembra essere questione di tempo. Leonardo probabilmente sarà il nuovo allenatore dell’Inter. Moratti lo ha addirittura preferito a Zenga, nonostante il portierone sia parte integrante della storia nerazzurra. Insomma quel Leonardo che con la maglia rossonera ha vinto uno scudetto e una Coppa Italia. Quel Leonardo che da consulente di calciomercato (Direttore Operazioni Area Tecnica del club rossonero nonché emissario per la società in Sudamerica) ha contribuito a portare in Italia Kaká, Pato e Thiago Silva. Quel Leonardo che è rimasto legato all'ambiente milanista tanto da essere stato direttore della Fondazione Milan fino a maggio 2006. Sì, proprio quello stesso Leonardo per il cui addio l’anno scorso, all’ultima gara del Milan in casa, c’è stata più commozione e devozione che per quello di Paolo Maldini. Quel Leonardo che, a detta di tanti, ha compiuto il miracolo portando la squadra in Champions League senza preliminari. (Certo, poi però non bisogna andare a vedere che la Juve è arrivata settima e che il Milan alla fine ha ottenuto il terzo posto con soli 3 punti in più della Sampdoria. Avessi detto!!!) Quel Leonardo che ha messo lo zampino nella storica vittoria al Bernabeu contro il Real Madrid. (Certo, poi però non bisogna pensare alla storica disfatta dell’Old Trafford contro il Manchester, altrimenti la magia svanisce…) Quello stesso Leonardo che conosce tutte le lingue del mondo.

Quel Leonardo che ha inventato il 4-2-fantasia traducendo in prosa il sistema di gioco di Tele Santana. (Anche in questo caso, meglio non ricordare i disastrosi risultati nel derby, ad esempio). Insomma credo che si sia capito di quale Leonardo stiamo parlando. Un ultimo ricordo perché sia ancora più chiaro: 16 maggio 2010, Milan-Juventus 3-0. Gli applausi e i tributi di affetto e stima sono tutti per lui. Quello stesso Leonardo. Mentre striscioni contestano il Presidente e la società, rea di non aver aiutato il povero tecnico brasiliano con una rosa più competitiva. Ma possono davvero bastare solo 7 mesi perché tutto cambi o meglio, perché tutto si capovolga? Oggi la società rossonera è intervenuta sul mercato con Ibrahimovic, Robinho, Boateng e Cassano. Oggi quel tanto rimpianto e idolatrato Leonardo forse andrà all’Inter. Qualora dovesse succedere per davvero, al prossimo derby quanti saranno i tifosi milanisti che lo applaudiranno ancora?
 

per Milannews.it

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