Astori e il Milan: Epifania contro, futuro incerto
Matteo Calcagni
Davide Astori e il Milan sono strettamente collegati. Non solo lo status da ex rossonero del difensore ventritreenne e, ovviamente, l'esistente comproprietà con il Cagliari: le prestazioni del centrale bergamasco, diventato titolare in Serie A proprio con Allegri, sono state motivo di apprezzamento da parte della Società di via Turati che, in più di un'occasione, ha cercato di riportarlo alla base. Il numerò 13 rossoblù, la stagione passata divenuto il migliore della nostra rubrica "I ragazzi sono in giro", continua a disputare gare soddisfacenti in Sardegna, dimostrando di giornata in giornata il proprio valore. Le due prove insufficienti contro il Diavolo lo scorso anno, di fatto, sono state probabilmente episodiche, avendo il difensore interpretato con maestria il suo ruolo per tutto l'arco del Campionato.
Il ritorno del giovane Astori non è tuttavia semplicissimo: Cellino stravede per lui e non sembra disposto a disfarsene per una cifra irrisoria. Già in estate, quando sembrava fatto il ritorno di Davide a Milanello, tutto si è bloccato e la compartecipazione è stata rinnovata. Il nome del centrale è stato spesso oggetto di innumerevoli indiscrezioni di mercato: prima per portare Allegri al Milan, poi Lazzari e infine Matri. Probabilmente il braccio di ferro verrà rinnovato a fine stagione dove, con lo spauracchio aleggiante delle buste, avverrà la decisione finale per il futuro del rossoblù: nel frattempo, durante un'Epifania dall'alto sapore "amarcord", Astori ritroverà, da avversario, sia il suo ex allenatore che la sua ex squadra...


