Chivu e lo stadio: “Amo il Meazza, ma… Inter fino al 2031? Non so, devo subire tanto”
Nel corso della conferenza stampa alla vigilia del derby Milan-Inter, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha parlato della presentazione del nuovo stadio di Milano, avvenuta ieri: “Devo stare attento a cosa dico, è un trabocchetto… So che ci sono i sostenitori del Giuseppe Meazza, e lo sono anche io perché ci sono stato dentro. Però, al contempo, sono a favore dell’innovazione, di quello che può dare alla società, a partire dagli incassi, del mondo che va avanti: senza soldi non si può sopravvivere, anche nel mondo del calcio.
Ben vengano le novità. Mi dispiace, lo dico per andare incontro ai malinconici, e lo sono stato anch’io: in quello stadio ho dato tanto da giocatore e ora do meno da allenatore. Però il mondo va avanti e bisogna accettarlo. Il nuovo magari fa un po’ di paura all’inizio, ma una volta che ti abitui credo darà grandi soddisfazioni sotto tutti i punti di vista.
Se ci allenerò l’Inter? Dicono che sarà pronto nel 2031/2032… non dico niente (ride, ndr). Mancano quattro anni: allenare l’Inter, con tutto quello che devo subire sempre, i pregiudizi e i giudizi che diventano sentenze, è dura farmi resistere tanti anni. Probabilmente, se cambierà la cultura sportiva e i risultati resisteranno, arriverò con i capelli bianchi e non in ospedale come qualche mio collega”.






