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Un aiutino tattico per Allegri

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
mercoledì 29 dicembre 2010, 19:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
29.12.2010 19:00Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Dopo il "4-2-fantasia" griffato Leonardo, ecco il Milan dei mediani disegnato ad hoc da Massimiliano Allegri. Un alchimia tattica raggiunta a fatica, dopo un inizio piuttosto confuso, con i rossoneri spesso sbilanciati in avanti, sempre esposti ai contropiede degli avversari (emblematica l'azione del gol di Giaccherini in Cesena-Milan), che potevano così tagliare a fette una retroguardia ballerina e arruffata. Con queste premesse, era impossibile andare avanti. Allegri, dopo aver pensato bene, decise di togliere un po' di classe alla sua creatura, irrobustendola in mezzo al campo. Eureka! Mai scelta fu più azzeccata. Una domanda, però, sorge spontanea: in questa illuminante idea, contribuì anche l'opinione dei senatori rossoneri? Mister Max non conferma ma... non smentisce: "È vero che io ascolto tutti - ha detto in un'intervista a La Repubblica -, dal magazziniere in su, a maggior ragione in un ambiente nuovo.

Comunque la priorità della fase difensiva l'avevo già in testa". Insomma, tra le righe del pensiero del tecnico toscano, è facile intuire la risposta, anche se velata: la vecchia guardia, con ogni probabilità, ha giocato un ruolo fondamentale nell'attuazione della strategia difensiva di Allegri, proprio quella che ha portato il diavolo a comandare la classifica. Solo un allenatore intelligente come l'ex Livorno avrebbe potuto dare ascolto ai propri giocatori più esperti, riservandosi comunque (e giustamente) il diritto ad avere l'ultima parola, anche perché, a conti fatti, alla fine è sempre il direttore d'orchestra a subire i fischi in caso di insuccesso. Insomma, brutta vita quella del mister: quando perdi la colpa è tua, quando vinci il merito è tutto degli altri. Allegri, però, è sempre pronto a spartire con la squadra gli elogi (anzi, il più delle volte, lascia tutti i complimenti al gruppo) e a calamitare su di se le critiche. Gli aiutini servono, soprattutto se provengono da chi conosce meglio l'ambiente, ma la farina, ne siamo certi, è tutta del suo sacco.

per Milannews.it

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