Dzeko evade dalla sua prigione: niente Italia... ma un "favore" al Milan
Matteo Calcagni
La Bild ne è certa e, generalmente, difficilmente si sbaglia quando si espone in questo modo: Edin Dzeko è ormai del Manchester City che, di fatto, avrebbe superato anche la richiesta effettuata da Dieter Hoeness per il costo del cartellino. La società britannica verserà immediatamente nelle casse del team tedesco i primi 30 milioni, per poi trasferirne gli altri 5 in caso di raggiungimento di un posto in Champions League a fine stagione. Sembra così chiudersi la telenovela del bosniaco che, sempre secondo il portale teutonico, potrebbe già debuttare con la maglia dei Citizens contro l'Arsenal, programmata il 5 gennaio.
Il Milan, che come la Juventus, ha a lungo cercato il gigante di Sarajevo, potrebbe però beneficiare indirettamente della sua cessione a Manchester sponda City: gli ammiccamenti a Balotelli, com'è chiaro, non sono certamente un mistero e, ovviamente, la presenza di un elemento ingombrante come Dzeko potrebbe facilitare il ritorno in Italia di SuperMario. La dirigenza rossonera, grazie anche all'aiuto di Mino Raiola, ha dimostrato di riuscire a strappare già parecchi gioielli sul mercato, soprattutto se, parallelamente, le relative squadre di appartenenza avessero un'evidente abbondanza in attacco: vedi Ibrahimovic dopo l'acquisto di Villa e Robinho dopo quello proprio di Balotelli. Il vecchio pallino bosniaco potrebbe creare un effetto domino: intanto i milanisti sognano...


