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Caso Dinho: quasi sciolti gli ultimi dubbi

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
venerdì 31 dicembre 2010, 19:20Il Mercato
autore Antonio Vitiello
31.12.2010 19:20Il Mercato
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

Gli scarpini rossoneri sono orami appesi al chiodo. Ronaldinho non si sta più allenando con i compagni sull’assolata spiaggia di Dubai. Effetto dell’incontro avvenuto a rio tra Adriano Galliani e il fratello procuratore del brasiliano, Roberto de assis. Si stanno sciogliendo anche gli ultimi dubbi sulla destinazione del fantasista verdeoro. Sicuramente non ripercorrerà le orme dell’ex compagno David beckham nel campionato statunitense, palcoscenico inadatto in vista del Mondiale 2014, ultimo grande obiettivo della carriera di Dinho. Tramontata anche l’ipotesi di un ritorno al Psg, prima squadra europea che lo accolse nel vecchio Continente nel 2001, dopo gli esordi al Gremio. Il club che lo ha visto muovere i primi passi da professionista del pallone resta in cima alle preferenze. L’altra candidata brasiliana, il Palmeiras, si è tolta dalla corsa all’acquisto attraverso le parole del presidente Hugo Palaia: “Non voglio passare per Pinocchio, non posso illudere la tifoseria, ronaldinho non verrà da noi”.

Capitolo chiuso da un parte, porta che si spalanca dall’altra. Il vicepresidente del Gremio, infatti, si è sbilanciato sulla felice conclusione della trattativa. In ballo ci sono sempre gli otto milioni di euro richiesti da Milan, ritenuti eccessivi dai potenziali acquirenti. L’accordo però è tutt’altro che impossibile, visto che i brasiliani hanno vari assi nella manica: il rapporto privilegiato con de Assis, la ritirata delle concorrenti, la preferenza del giocatore, molto legato alla maglia delle origini. Ronaldinho continuerà a mostrare i dentoni in patria. Il calo fisico, le intemperanze, l’arrivo di Cassano hanno segnato il tramonto dell’esperienza italiana. Un finale amaro che nemmeno la promessa presidenziale ha potuto cambiare.

per Milannews.it

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