Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Dinho come Rivaldo, se la cabala non è un'opinione...

autore
Jacopo Giavenni
per Milannews.it
mercoledì 5 gennaio 2011, 00:00Editoriale
autore Jacopo Giavenni
05.01.2011 00:00Editoriale
Jacopo Giavenni
Jacopo Giavenni

Passate le feste natalizie e le varie emozioni di mercato legate a Cassano e a Leonardo, torna il calcio giocato e torna il campionato, il vero target stagionale dei rossoneri. La critica aspetta al varco i ragazzi di Allegri, che hanno chiuso il 2010 in testa alla classifica, con un bilancio positivo, nonostante l'ultima sconfitta casalinga contro la Roma abbia fatto sortecere il naso ai tifosi più esigenti. Ora il Milan ricomincia da Cagliari: non un posto qualunque per il tecnico di Livorno, che contro la sua ex squadra dovrà rinunciare a molti elementi che hanno trascinato il gruppo in questa prima parte di stagione: una sorta di prova del nove per i rossoneri, che dovranno dimostrare di essere indipendenti dallo squalficato Ibrahimovic e dalla rivelazione Boateng. Per riuscire a fare ciò servirà il massimo da parte di tutti, a partire dalla difesa che ritroverà Thiago Silva, per passare al centrocampo, che rivedrà l'ingresso di Seedorf o l'esordio dal primo minuto di Strasser, per finire con l'attacco, che potrà contare su un talento genuino come Cassano. Il barese, su stessa ammissione di Allegri, non è ancora in grado di giocare novanta minuti, ecco perchè le responsabilità, almeno per questo turno di campionato, ricadranno ancora una volta su Pato, tornato a disposizione e voglioso di dimostrare di essere in grado di sopportare il peso della maglia. Da un brasiliano che torna e che sgomita tra tante stelle, a un brasiliano che se ne va, Ronaldinho. Il numero ottanta rossonero non poteva chiudere in maniera peggiore la sua avventura al Milan: torna in Brasile lasciando un'immagine non bellissima, viste le ultime performance con scarso impegno durante gli allenamenti di Dubai. Un vero peccato visto l'enorme talento che madre natura gli ha regalato: uno spreco che Allegri e il Milan non sono riusciti più a tollerare, e che hanno spinto Galliani a lasciare libero il Gaucho.

Un finale poco felice, proprio come quello di Rivaldo al Milan, che decise di andarsene non appena capì che Kakà e Rui Costa gli avrebbero impedito di giocare. I tifosi rossoneri possono iniziare a sperare, visto e considerato che proprio in quella stagione il Milan vinse il suo diaciassettesimo e ultimo tricolore. La società intanto si fa sentire: sul mercato, con la trattativa Lazzari ben avviata, ma anche sulla gestione del gruppo. La visita del presidente Silvio Berlusconi presso il ritiro della Borghesiana di Roma è da leggere proprio in questo senso: la società è vicina alla squadra e al tecnico Allegri, che ancora una volta sarà accontentato. Dopo Cassano ed eventualmente Lazzari, il Milan sarà protagonista anche nel prossimo mercato estivo, sintomo che Berlsuconi ha capito che con questo allenatore e con questo gruppo vale la pena investire. Non si sa cosa si siano detti ieri Berlsuconi e Allegri nel lungo colloquio che hanno avuto nel ritiro rossonero. Una cosa è certa: la promessa natalizia fatta a Galliani, il tecnico toscano l'ha ribadita anche al suo presidente, che a sua volta, gli ha promesso qualche acquisto. Uno scambio reciproco di promesse che potrebbe accontare non solo loro due, ma tutto il popolo rossonero.

per Milannews.it

Altre notizie