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VERSO MILAN-GENOA

autore
Davide Bin
per Milannews.it
mercoledì 28 gennaio 2009, 01:18Vista dalla Curva
autore Davide Bin
28.01.2009 01:18Vista dalla Curva

Dopo aver consumato la prima vendetta rispetto al girone di andata, domenica scorsa a Bologna, il Milan vuole proseguire la serie, prendendosi la rivincita anche contro l'altra squadra che contribuì a lasciarlo in fondo alla classifica con zero punti dopo due giornate di campionato; a San Siro arriva il Genoa, squadra che a settembre sconfisse nettamente il Milan aprendo ufficialmente la repentina e inaspettata crisi rossonera che poi, fortunatamente, si risolse immediatamente con un cambiamento di tendenza e tanti risultati positivi che in breve portarono la squadra nelle zone alte della classifica. Milan-Genoa è il big-match della seconda giornata di ritorno, perchè mette di fronte la terza e la quarta in classifica in un autentico scontro diretto; motivo in più per affrontare la sfida con la massima attenzione e concentrazione, perchè giustamente tutti guardano davanti e sognano la rimonta su Juventus e Inter, ma bisogna anche dare un'occhiata dietro, visto che da questa stagione la differenza fra terzo e quarto posto è notevole, dal momento che la terza va direttamente ai gironi di Champions League, mentre la quarta dovrà affrontare in estate i preliminari, oltretutto più duri e insidiosi rispetto al passato. I risultati dello scorso week-end hanno lasciato invariata la classifica: il Milan ha vinto largamente a Bologna ma anche Juventus e Inter hanno guadagnato i tre punti; i rossoneri, però, non si arrendono e continuano a credere nella rimonta, soprattutto dopo una settimana in cui, non solo le vittorie contro Fiorentina e Bologna, ma anche e soprattutto la vicenda Kakà, hanno contribuito a dare carica e morale a tutto l'ambiente, galvanizzando i tifosi e compattando lo spogliatoio, se possibile ancora più unito di prima. Kakà è tornato a sorridere dopo giorni di pensieri, angosce e lacrime e la ritrovata tranquillità gli ha permesso di giocare magnificamente a Bologna, dimostrando subito perchè è stato importante riuscire a trattenerlo a Milano; il campione brasiliano è uno dei pochi giocatori al mondo che può cambiare il volto di una partita e il rendimento di una squadra con le sue prodezze e lo dimostra in modo eloquente il ruolino di marcia del Milan con o senza di lui. Ma ci sono tanti altri motivi di soddisfazione in questo Milan reduce dalla netta vittoria a Bologna, a cominciare da quel Beckham che doveva essere solo una figurina, un turista sbarcato a Milano per allenarsi in una grande squadra e che, invece, si è inserito alla peefezione nel gruppo rossonero e ha dimostrato di essere un campione e, soprattutto, un grande professionista, al punto che Ancelotti lo ha immediatamente premiato facendolo diventare titolare fisso e inamovibile in questo inizio di 2009; in generale, poi, tutta la squadra ha mostrato di essere in buona forma e ciò lascia ben sperare per il futuro e per quella rimonta sull'Inter difficile ma non impossibile, soprattutto per il Milan visto nelle ultime partite.

La formazione che scenderà in campo contro il Genoa, non dovrebbe discostarsi molto da quella di Bologna: rientrerà Jankulovski dopo il turno di squalifica e, quindi, Favalli tornerà a far coppia con Maldini al centro della difesa, visto che la prestazione di Senderos a Bologna, al cospetto del capocannoniere della serie A Di Vaio è stata tutt'altro che positiva e nel Genoa gioca un certo Milito (anche lui in gol all'andata come accaduto a Di Vaio) che promette di essere davvero un brutto cliente per la difesa rossonera. Per il resto non dovrebbero esserci novità, perchè qualcuno auspicava e pronosticava il rientro da titolare di Ronaldinho, ma è difficile trovargli posto, visto che Pato e Kakà sono intoccabili, Seedorf è in crescendo di condizione e, inoltre, è un fedelissimo di Ancelotti, che non se ne priva mai se non per necessità (infortuni e squalifiche) e Beckham dà ordine ed equilibrio alla squadra, visto che è molto disciplinato tatticamente. Insomma si prospettano tempi bui per Dinho, che oltretutto non è in condizioni smaglianti, anche se il preparatore atletico Tognaccini assicura che si tratta solo di smaltire il lavoro svolto a Dubai per ritrovare brillantezza ed esplosività. Il vero problema, in realtà, sembra un altro, ovvero che nella prima parte di stagione è stato Kakà a sacrificarsi quando giocava insieme al connazionale, mentre ora Ancelotti ha dichiarato che qualora i due venissero schierati insieme, dovrebbe essere Ronaldinho a giocare un po' più indietro e, sinceramente, è difficile pensare a lui come a un giocatore che corre e copre le spalle agli altri attaccanti. Vedremo se ad Ancelotti riuscirà l'ennesimo miracolo tattico, nel frattempo bisogna pensare a battere il Genoa che non verrà certo a Milano a fare la vittima sacrificale, anche se non avrà al seguito i suoi tifosi (divieto di trasferta come avvenuto a parti invertite in occasione della partita di andata). A proposito di pubblico, non ci sarà certo l'atmosfera della grandi occasioni a San Siro, sia perchè si gioca di mercoledì sera in pieno inverno, sia perchè ci sono alcune restrizioni nella vendita dei biglietti e non si può effettuare il cambio di nominativo degli stessi, cioè cederli, quindi lo stadio presenterà sicuramente molti vuoti ed è un peccato, vista l'importanza della partita e considerato che questo Milan pieno di stelle attira sempre molto pubblico sia nelle partite casalinghe che in quelle in trasferta (ad esempio a Bologna c'era il tutto esaurito). Comunque per chi non vorrà mancare a questo appuntamento, sarà l'occasione per abbracciare e ringraziare ancora una volta Kakà, alla prima apparizione a San Siro dopo la straordinaria dimostrazione di affetto che il popolo rossonero gli ha tributato in occasione di Milan-Fiorentina, quando pareva che il campione potesse essere all'ultima esibizione in maglia rossonera; sembra proprio che da quella vicenda sia nato un nuovo Kakà, ancor più forte e irresistibile perchè libero da pressioni e preoccupazioni e un nuovo Milan, più consapevole della propria forza e più unito; per questo ci aspettiamo che il duro ostacolo rappresentato dal Genoa venga superato di slancio, per proseguire la rincorsa verso la vetta, confidando anche in buone notizie provenienti da Catania e Udine, perchè sognare non costa nulla!

per Milannews.it

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