Dinho come Lebron: il Brasile è in fermento per la decisão
Matteo Calcagni
Lebron James annunciò la sua scelta in diretta tv: urla di gioia a Miami e frustrazione generale, giustificata, in tutte le altre piazze interessate. La situazione di Ronaldinho è differente: i tifosi rossoneri non si sono di certo strappati le vesti per il Gaucho ma, al contrario, le varie torcide verdeoro sono in assoluto fermento. L'ex blaugrana, e ormai ex rossonero, fa gola a molti e, a conti fatti, la concorrenza è più spietata di quanto ci si potesse aspettare. La giornata di ieri, complice la conferenza a tre con De Assis e Adriano Galliani, sembrava un replay di "the decision" del cestista statunitense lo scorso 8 luglio: le telecamere e i microfoni, tuttavia, hanno potuto soltanto attestare ufficialmente, se ce ne fosse stato il bisogno, l'addio ormai conclamato da parte del fantasista brasiliano. Dinho parla già da ex, ringraziando tutto e tutti e facendo notare che la sua scelta viene da lontano: il cambio di allenatore, le modifiche del modulo, la voglia di Mondiale... tutti elementi che già in estate avevano tenuto piede ma, anche grazie all'intervento di Silvio Berlusconi, si erano interrotti bruscamente, reintegrando il calciatore nel progetto tecnico di Allegri. Il tecnico toscano ha tentato un rilancio, ma i risultati altalenanti della squadra hanno influito sull'accantonamento del verdeoro.
Ora il Pallone d'Oro 2005 ha in mano diverse proposte, quattro le più accreditate: Corinthians, Flamengo, Gremio, Palmeiras in rigoroso ordine alfabetico. A Porto Alegre si sono esposti in maniera netta, forse troppo: dichiarazioni del presidente Odone, dell'allenatore Portaluppi e della dirigenza tutta hanno dato per certo l'approdo del brasiliano. Una certezza che al momento non c'è, considerando anche le parole del Gaucho ieri: "Sono cresciuto nel Gremio, ho grande affetto in questo club, nel Palmeiras c'è Scolari ed è un a grande squadra, e il Flamengo è il Flamengo... sarebbe bello giocare a Rio". La meno favorita è il Corinthias; il Gremio è la preferita di R80 ma non vuole sborsare nulla ai rossoneri; il Flamengo è una via di mezzo e il Palmeiras sembra presentare l'offerta più alta. Considerando la lunga permanenza di Adriano Galliani in Brasile, è evidente che il Milan voglia ricavare il massimo dal suo ex campione, potendo poi tornare in maniera arrembante sul mercato, acquisendo quei tasselli che potrebbero impreziosire ulteriormente la rosa di Allegri. Intanto in terra verdeoro si attende con ansia la decisione, o meglio la decisão...


