Mexes-Milan: trattativa a doppia chiave di lettura (VIDEO)
Pietro Mazzara
Il suo arrivo in Italia venne accompagnato da numerose polemiche, soprattutto dall’Auxerre e dai media transalpini che accusarono la Roma di aver sottopagato il giocatore sfruttando le normative FIFA a suo favore.
Era la Roma di Capello e Baldini e proprio l’ex diesse giallorosso lo scelse come partner ideale di Christian Chivu per comporre una coppia centrale giovane, forte e di prospettiva ma la grande occasione gli viene concessa da Luciano Spalletti quando lo lancia al posto di Samuel Kuffour.
Da li in poi Mexes diventa uno dei punti fermi della retroguardia giallorossa diventando, al tempo stesso, uno degli idoli incontrastati della Curva Sud romanista che in più occasioni ha manifestato contro la sua possibile cessione. Inoltre è proprio grazie alle ottime prestazioni nella Capitale che si è conquistato la maglia della nazionale francese.
L’arrivo di Nicolas Burdisso, esattamente un anno fa, gli ha chiuso in maniera quasi vitale gli spazi nella formazione titolare visto che Ranieri ha voluto fortemente la conferma dell’argentino, suo uomo di fiducia.
L’aver perso il posto in squadra ha fatto si che il centrale iniziasse a guardarsi intorno, forte anche di un contratto in scadenza a giugno non ancora rinnovato e il Milan è alla finestra visto che sta cercando un centrale di livello da affiancare a Nesta e Thiago Silva.
Visti i buoni rapporti che intercorrono tra Galliani e la famiglia Sensi, difficilmente la società rossonera approfitterà della situazione contrattuale del francese per una questione di correttezza e di stile e l’affare Borriello concluso in estate dalle due parti potrebbe agevolare il tutto, con il benestare anche dell’advisor Unicredit.
Si attende il rientro di Galliani dal Brasile per un incontro ma la trattativa è tutt’altro che facile.


