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ESCLUSIVA MN - Esposto: "Il Milan punta tre nomi. Presto riprenderemo la marcia"

autore
Claudio Sottile
per Milannews.it
mercoledì 19 gennaio 2011, 13:00Primo Piano
autore Claudio Sottile
19.01.2011 13:00Primo Piano
Laura Esposto, emiliana, è una giornalista in forza alla redazione di Milan Channel, e corrispondente di Fox Soccer America sezione di Fox Sports per la Serie A. Modella, è molto apprezzata Oltremanica dopo le esperienze con MTV e FIVE.
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Il 2010 del Milan, dopo il gol di Strasser a Cagliari, ha preso un piglio balbettante. Imballati, macchinosi, lenti, annebbiati, con un Dinho in meno, e nel frattempo l’Inter si fa sempre più minacciosa nello specchietto. Di questo, ma anche della nuova linfa che potrebbero apportare i nomi accostati al Milan in queste ore, ne ha parlato Laura Esposto a MN in ESCLUSIVA.

Laura, cinque punti nelle ultime quattro partite, cosa sta succedendo?
"È un momento fisiologico del post Dubai, bisogna ricarburare, non la vedo come una cosa molto grave. Si ha sempre la tendenza ad amplificare sia nel bene sia nel male, un po’ più di equilibrio serve, vedrete che si risolverà presto".

Il litigio Gattuso - Pato a Lecce sembra dire altro.
"Sono cose normali fra i calciatori, ci sta che ci si parli e ci si confronti, poi con l’adrenalina del campo si possono vedere dei toni più marcati".

Le candidature forti per il mercato di gennaio sono quelle di Lazzari, Criscito e Ziegler: servono davvero?
"Secondo me potrebbero servire. Lazzari, vista la nostra situazione a centrocampo, potrebbe darci una mano a livello di rinforzo, e sarebbe ottimo in prospettiva. È un giocatore che Allegri conosce, sa com’è, se lo vuole così tanto è perché può aiutarci. Criscito, visto che Zambrotta s’infortuna e ha un’età, può darci una mano concreta già nell’immediato. Ziegler è un ottimo elemento, lo conosciamo, staremo a vedere".

Il Milan su un terzino sinistro significa bocciatura per Antonini?
"Antonini è un prodotto del Milan, ha avuto solamente delle indisposizioni, credo che tornerà a far bene".

Negli ultimi 180 minuti il tifo rossonero si è diviso per le prestazioni di Seedorf, ritieni sia il momento che debba rifiatare?
"Seedorf è un grande giocatore, uno di quei campioni un po’ enigmatici. Secondo me è un giocatore che va a momenti, a motivazioni, nel frangente giusto si rivela un risolutore di partite, un calciatore difficile da scalfire. Rifiatare serve a chiunque, un valido sostituto serve per tutti, quindi anche per lui".



È un caso che con Amelia titolare il Milan non abbia mai vinto?
"Sì è un caso, ritengo che sia un bravissimo portiere. Abbiati fa il suo, ma Amelia lo sa rimpiazzare egregiamente".

Cassano, Robinho, Pato: chi si sposa meglio accanto ad Ibrahimovic?
"Sono valide tutte le soluzioni con Ibra, forse in questo momento Pato - Ibra. Cassano è un ottimo giocatore, ancora lontano dal suo meglio, quindi ora non saprei dare un giudizio definitivo. Robinho si è inserito molto velocemente, ad ogni modo mi piacciono tutti gli abbinamenti possibili con Ibra, che può giocare con tutti".

Sulla tua pagina Facebook hai salutato con affetto Ronaldinho, la sua partenza era l’unico epilogo possibile della storia?
"Ha fatto la scelta giusta, ho avuto il piacere di conoscerlo e dico che è molto dolce e sensibile come uomo. In questo momento nel Milan non sentiva quelle emozioni che lo fanno stare bene e ha mollato. Ho visto la presentazione che gli hanno fatto al Flamengo, l’ho visto commuoversi, e credo che volendo tornare nella Seleçao in vista del mondiale brasiliano ha fatto la scelta giusta. Come lui non c’è n’è, a livello di spettacolarità per la serie A è una grande perdita, quando partono i grandissimi campioni è sempre un peccato. Trattenere un giocatore quando non sta bene è controproducente per tutte le parti in causa, è stata la soluzione più serena".

Napoli, Lazio, Roma, Juventus e Inter, qual è la vera antagonista nella corsa Scudetto?
"A me piace molto il Napoli, Cavani è un grande giocatore. L’Inter, se dovesse vincere i recuperi, sarà l’antagonista che può spaventare di più. Anche la Roma potrebbe fare il suo, la Lazio fa bene ma non riscuote fiducia per una continuità Scudetto. La Juventus la vedo invece troppo distante, nell’insieme, dal lotto delle prime".

Se ti dico Leonardo?
"Rispondo allenatore dell’Inter, finisce qua".

A causa di situazioni contingenti, col nuovo anno è stata rispolverata la cosiddetta "linea verde", tanto strombazzata in estate e accantonata con i primi freddi: la verità dov’è?
"I giovani vanno bene ma vanno inseriti con cautela, anche perché nei nostri titolari ci sono già dei giovani, non è più una squadra vetusta come si sosteneva. Gli inserimenti vanno fatti con oculatezza, ci vorrà del tempo per valutare che siano da Milan, ci vuole tanta pazienza nella valutazione".
 

per Milannews.it

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