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Galliani: "Non soddisfatto del secondo posto. Becks? Ci proviamo"

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
martedì 3 febbraio 2009, 13:10Primo Piano
autore Antonio Vitiello
03.02.2009 13:10Primo Piano

Adriano Galliani ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ecco alcuni punti fondamentali del dialogo con il quotidiano sportivo:

Diciamo che sogna un derby deciso da una punizione di Beckham? "Guardi, il derby è il meno. Il problema sono le partite che vengono prima e quelle che vengono dopo. Il derby non mi fa paura, nel 2008 ne abbiamo vinti due. Eppure l'Inter ha accumulato tantissimi punti più di noi". Adriano Galliani gioca a nascondino, soprattutto quando si parla di David Beckham. I tifosi del Milan sono sempre più innamorati dell'inglese e la faccia da bello del cinema c'entra poco: piuttosto c'entrano i gol, gli assist, la corsa. "Ma David è un giocatore del Los Angeles Galaxy, non possiamo mica rapirlo".

Però anche lui vuole restare. "Credo di sì, ma io posso parlare solo di quello che vorrebbe fare la società e il Milan farà di tutto per avere Beckham anche dopo marzo: è evidente che c'è la nostra volontà di tenerlo fino a fine stagione o anche a titolo definitivo. Una speranza c'è, ma i contratti vanno onorati: se il Galaxy vorrà intavolare una trattativa, saremo ben felici di provarci".

Pensare che le davano del collezionista di figurine: dopo le cinque partite di Beckham sente di essersi preso una rivincita? "Il 23 febbraio saranno 23 anni che faccio l'amministratore delegato del Milan e ho imparato una cosa: il destino di un dirigente è legato alle motivazioni del giocatore più che al suo operato. Alle motivazioni e a tanti altri avvenimenti che fanno parte della vita quotidiana. Se Senderos arriva e si rompe un dito del piede e poi incontra difficoltà è un acquisto sbagliato, se Beckham arriva e si inserisce bene e fa più del previsto io sono un genio: non credo sia vera la prima sentenza e nemmeno la seconda".

L'Inter si può prendere? "Non so come finirà per lo scudetto, ma so che queste tre squadre, Inter Milan e Juventus, lotteranno fino alla fine, con l'Inter favorita, e ci sono altre squadre che stanno facendo benissimo, come il Genoa che è a 40 punti. E certo io non sono soddisfatto del secondo posto: la rosa del Milan non ha niente da invidiare a quella dell'Inter e a quella della Juve, con tutto il rispetto. Abbiamo un organico di prim'ordine e già a luglio abbiamo detto che la missione per questa stagione era lo scudetto".

per Milannews.it

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