T. Silva: perno imprescindibile del Milan capolista
Vincenzo Vasta
Difficile trovare ancora aggettivi positivi per Thiago Silva. Il brasiliano, già dalla scorsa stagione, si è imposto come meglio non si poteva nella squadra rossonera, ritagliandosi, sin da subito, il posto da titolare. Alle grandi qualità mostrate nella fase difensiva, ruolo per il quale si candida seriamente tra i primissimi interpreti al mondo, ieri sono state messe in mostra le sue capacità di regista. Thiago Silva, a dire il vero, ha nelle corde questo ruolo, tanto che agli inizi della carriera era proprio un centrocampista. Ancor prima, per correttezza di informazione, l'ex giocatore della Fluminense giocava in prima linea, tra gli attaccanti.
La qualità e la pulizia delle sue giocate in effetti, confermano questi ricordi ormai lontani. Tornando a ieri, Allegri ha avuto, ancora una volta, la conferma dell'importanza del numero 33, non solo come difensore centrale, ma anche come centrocampista davanti alla difesa. A San Siro, contro il Cesena, Thiago Silva, aldilà dei primi minuti di assestamento, ha davvero fatto vedere delle ottime cose, sia in fase di interdizione che nella costruzione di gioco, alternando passaggi verticali a notevoli cambi di gioco verso i terzini. L'ottima prestazione del Milan nella seconda frazione di gioco dunque, ma ancora di più, la cavalcata verso il tricolore, passano anche da lui.


