ANCELOTTI: "Da pensionato tiferò..."
Antonio Vitiello
E' un Carlo Ancelotti fuori onda quello che emerge da una lunga intervista pubblicata dal quotidiano religioso Avvenire. Il tecnico spazia tra la sua vicenda calcistica, l'intimo e il sociale. "Il Milan è una famiglia, se vogliono resto. Ma penso al caso che poteva portarmi all'Inter da giocatore o a quello scudetto mancato con la Juventus nel 2000: sarei rimasto 8 anni anche là". Sul calcio italiano: "Se si va allo stadio scortati, c'è tanto da fare".
A proposito di Manchester, Ancelotti non manca di ricordare che "la partita perfetta esiste: Milan-Manchester 3-0, semifinali di Champions League 2007". E sulla speranza di potere ripetere, sulla stessa panchina, un'altra notte del genere, il mister emiliano risponde senza giri di parole: "Lo spero. Io so che allenerò fino a che ne avrò forza e voglia. Poi da pensionato farò il tifoso. Giallorossonero"


