Milan, mercato caldissimo! Da Menez a Ganso fino a due insospettabili: ecco chi sono
Pietro Mazzara
Se n’era parlato già verso la metà di marzo, adesso il nome di Jérémy Menez torna ad orbitare intorno al mondo Milan e, questa volta, vengono fuori le cifre del possibile affare che potrebbe essere condotto in porto nel momento in cui la nuova proprietà della Roma si insedierà al comando della squadra capitolina e, soprattutto, quando si conoscerà il nome effettivo del nuovo allenatore che succederà a Vincenzo Montella sulla panchina giallorossa perché, solo in quel momento, si capirà effettivamente se l’ex talento del Monaco farà parte o meno nei piani di chi guiderà la Roma nella prossima stagione. A voler rispettare fedelmente l’identikit tracciato da Adriano Galliani e Massimiliano Allegri, il talento di Longjumenau sarebbe tagliato fuori per l’altezza, circa 179 cm, ma non per le doti tecnico-tattiche che gli consentirebbero di ricoprire il ruolo di mezz’ala sinistra senza particolari problemi e, anzi, con un centrocampo muscolare e votato alla copertura come quello strutturato da Allegri, sarebbe libero da eventuali compiti di copertura e, allo stesso tempo, di liberare tutto il suo talento che, solo in parte, si è visto con la casacca giallorossa numero 94 sulle spalle. Ribelle come un po’ tutti i geni, Menez potrebbe risultare un ottimo acquisto visto che, a gennaio, Boateng dovrà rispondere alla convocazione del Ghana per la Coppa d’Africa e, in quel periodo, potrebbe essere lui a prenderne il posto dietro le due punte. Le soluzioni ci sono, le cifre non sono impossibili e danno adito alla speranza di un nuovo, grande, colpo entro la fine dell’estate. I sogni dei tifosi sono sempre gli stessi: da Fabregas a Schweinsteiger passando per Bale, top player che ti permetterebbero di fare seriamente il salto di qualità in Europa, ossia la dimensione che il Milan, almeno negli ultimi anni, sembra aver dimenticato cosa sia. Gli uomini mercato rossoneri però non si fermano e stanno già lavorando per il futuro tenendo sotto stretta osservazione El Shaarawy che già nella scorsa estate, così come il difensore Diego Polenta, il Milan aveva provato ad inserire nella maxi trattativa con il Genoa ma Preziosi non ci è cascato, rispondendo picche ben sapendo il valore assoluto dei suoi due baby fenomeni.
Per Ganso, invece, si profila una nuova soluzione con il Milan pronto a rilevarlo dal Sanos e disposto a parcheggiarlo, con il bene placito del giocatore stesso, all'Espanyol, società con la quale si sono instaurati ottimi rapporti e che farebbe giocare il talento brasiliano con continuità fino a gennaio senza chiedere nulla in cambio. L'operazione si potrebbe chiudere sui 20 milioni cash. Infine una nota sulla Primavera dedicata a tutto il gruppo di lavoro, da Filippo Galli a Giovanni Stroppa passando per tutti i ragazzi che in questi due anni si sono susseguiti all’interno della rosa. Sono stati due anni fantastici, dove abbiamo imparato a conoscere potenziali campioni di domani che sono pronti a fare il salto nel calcio dei grandi e anche grazie al nostro lavoro abbiamo contribuito a dare visibilità e lustro a un movimento, quello del settore giovanile, che troppo spesso viene bistrattato dai media che ne parlano solo quando hanno un buco a fondo pagina. Un saluto, infine, va a Mauro Pederzoli che chiude il suo biennio in rossonero per accettare il posto di direttore sportivo del Novara. L’ormai ex braccio destro di Galli lascia con una coppa Italia Primavera in bacheca, due quarti di finale scudetto e quasi 10 giocatori che si sono affacciati alla prima squadra con fortune varie.


