Siamo sicuri basti la mezzala?
Francesco Somma
Facendo riferimento o meno all’identikit tracciato da Allegri, la caccia alla mezzala catalizza l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori. Coprire la parte sinistra del centrocampo è priorità assoluta per la dirigenza rossonera. Del resto, Galliani ha più volte ribadito che per ritenerlo completo, il Milan ha bisogno di un solo puntello: la mezzala, appunto. Dichiarazioni, voci ed ipotesi che ad oggi rappresentano la stella polare per le tastiere e le parole di mezza Europa: non si parla d’altro, e di conseguenza fino a quando la casella mediana non sarà riempita sarà difficile, se non impossibile, pensare ad altro. Ma siamo sicuri sia tutto qui? Siamo sicuri che una volta presa la mezzala il Milan sarà come e più competitivo di prima? Ma soprattutto, siamo veramente certi che la storia dell’identikit non sia soltanto un modo per dirottare l’attenzione generale da altri obiettivi?
No, non lo siamo e non possiamo esserlo, in entrambi i casi.
Posto che per quanto ci si possa divertire a parlare e fantasticare con le faccende di mercato, le uniche trattative reali son sempre e comunque quelle sancite da un contratto scritto, non siamo neanche sicuri che con la sola mezzala il Milan sia pronto per il “ritorno” in Europa.
Cosa manca? Quello che mancava anche l’anno scorso, ovvero un attaccante capace di non far rimpiangere Ibra quando questi, per un motivo o per un altro, è costretto ad accomodarsi lontano dal rettangolo verde. Un vice-Ibra, sì, uno che gli somigli per caratteristiche fisiche e tattiche, uno capace di giocare da prima ma anche da seconda punta e, se occorre, di far reparto da solo. La lista dei papabili è lunga, ma vanta pochi fiori all’occhiello: su tutti spicca Didier Drogba, classe ’78, reduce da una stagione di magra in Premier League, partente in cambio di una cifra vicina ai 12 milioni di euro, tanti per un 33enne; sempre dall’Inghilterra arriverebbe Nicklas Bendtner, sul quale c’è anche l’interesse del Siviglia, mentre da Madrid potrebbe partire Emmanuel Adebayor, il cui riscatto dal Manchester City costerebbe al Real 15 milioni circa.


