Non solo mezz'ala: il Milan cerca anche un trequartista
Matteo Calcagni
La mezz'ala sarà una mezz'ala e su questo non ci piove: Adriano Galliani è stato chiaro, scartando dal "listone" i giocatori con caratteristiche non consone al ruolo. Quello che emerge, almeno dalle indiscrezioni che si susseguono da mesi, è che il Milan non stia pensando esclusivamente alla zona mancina del campo: i nomi di Paulo Henrique Ganso e Lamela, per farne soltanto due, sono caldissimi e, in maniera del tutto inequivocabile, non possono essere schierati a centrocampo. I due sudamericani sono mezze punte, numeri 10 con caratteristiche diverse, ma certamente poco adattabili alla zona mediana. Il Diavolo sta quindi cercando anche ad un nuovo trequartista: un giocatore che possa alternarsi a Kevin-Prince Boateng e/o farlo arretrare sull'interno di destra e/o sinistra.
Ganso è il nome più caldo: status da extracomunitario a parte, il brasiliano è il primo della lista e, già dal prossimo viaggio di Galliani in Brasile (l'A.D. assisterà alla finale di ritorno di Libertadores tra Santos e Penarol), la trattativa potrebbe incanalarsi verso piena realizzazione. In caso di fiasco, o limiti immutati della Figc, le porte potrebbero magicamente aprirsi per Erik Lamela: il talentino del River ha già un costo importante, si parla di 15/20 milioni di euro, ma il Diavolo non dovrebbe incontrare problemi insormontabili nella rincorsa al giovane argentino. La presenza da "Giannino" di Davide Lippi, rappresentante del calciatore per l'Italia, è un chiaro indizio sull'interesse del Milan verso il talentuoso diciannovenne.


