Mercato batte comproprietà, caos Ganso dal Brasile, non solo Milan per Cesc e Marek
Francesco Somma
E anche il periodo delle comproprietà è giunto al termine. Tante le trattative arrivate al capolinea fino all'ultimissima ora, numerose anche quelle per le quali sarà necessario ricorrere alle buste. Nessuna di queste riguarda il Milan, che si è mosso con anticipo in questa torrida due giorni di calciomercato. Borriello ceduto alla Roma, Astori passato definitivamente al Cagliari, così come Legati al Padova, mentre in giornata sono arrivate le conferme del riscatto dal Varese e dalla Triestina di Gaeta ed Hottor.
Quasi nulla di nuovo. Quasi. Perché oltre alle comproprietà ed alle voci rimbalzate dal Brasile (poi smentite da Paulo Henrique Ganso, circa il suo desiderio di vestire rossonero da gennaio dopo il Mondiale per club), ad animare la giornata odierna ha pensato anche Adriano Galliani, direttamente da Livorno, sede del workshop annuale rossonero. “Non ci sono possibilità di vedere Fabregas e Hamsik a Milano il prossimo anno. Non li abbiamo mai cercati”. Pretattica o realtà? Allo stato attuale dei fatti, tutto può essere, ma di sicuro stiamo parlando di due tra i centrocampisti più in vista del calcio europeo, e di atleti che farebbero la fortuna di diverse squadre, dunque la prima soluzione è anche la più verosimile. Sarà un tranquillo weekend di “non-calciomercato”: la colonnina di mercurio spinge tutti sulla costa, ma i sogni, i desideri e gli obiettivi, quelli nessuno li muove e dalla prossima settimana la caccia al colpo tornerà aperta come e più di prima.


