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Parla l'ad di Enotria su Galliani: "Ci ha cercati lui. Se diventasse n°1 della FIGC avrei una richiesta"

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Simone Lorini
Oggi alle 11:06Serie A
autore Simone Lorini
28.10.2026 11:06Serie A
"Che aiuti il calcio giovanile, insieme alla politica, soprattutto sulle strutture e sui centri sportivi"
www.imagephotoagency.it
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Giovanni Stringhini, amministratore delegato e direttore sportivo dell’Enotria 1908, parla del tesseramento di Adriano Galliani come dirigente accompagnatore in una intervista concessa a Repubblica: "Ci ha cercati direttamente lui e lo abbiamo accolto volentieri. Ci conosce perché organizziamo il torneo Carletto Annovazzi, patrocinato da Milan e Inter. È venuto in sede, abbiamo scherzato e parlato di calcio. Ha preso in giro gli interisti e gli juventini, che nel nostro staff abbondano, e loro hanno ricambiato". Che effetto fa avere un tesserato che ha vinto cinque Champions League? "L’idea che abbia vinto così tanto ci diverte e mi rende orgoglioso. La nostra società collabora stabilmente con l’Inter, ma io sono milanista. La prima sera che la mia compagna è venuta a casa mia, in tv davano la finale del ’94 su Canale 5". Se Galliani diventasse presidente della Figc, lo multerebbe se saltasse le riunioni societarie? "No, lo considererei giustificato. L’importante è che il nuovo presidente della Figc aiuti il calcio giovanile, insieme alla politica, soprattutto sulle strutture e sui centri sportivi. Con il settore pubblico, purtroppo, abbiamo a che fare solo per grane burocratiche. L’appello vale anche se vincerà Malagò. So che si è tesserato per una società di calcio a cinque. Ha fatto bene. Ognuno ha la propria storia e sensibilità".

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