Il Milan aspetta le giocate, lui chiede fiducia
Stefano Maraviglia
Arriva in punta di piedi Stephan El Shaarawy, proprio come un giovane deve fare per approcciare al meglio con il calcio dei "grandi", tante parole di stima verso tutti e una grande speranza: ripagare l'ambiente per l'opportunità concessagli. Il campo come giudice massimo, nel mezzo risulteranno fondamentali: l'accoglienza del gruppo e la fiducia di mister e dirigenza. Il giovane talento giunto al Milan dal Genoa, gode già della stima di chi lo ha voluto e ingaggiato, una base solida sulla quale lavorare. Adriano Galliani qualche giorno fa ha smentito ogni rumors riguardante la possibilità di un prestito, il giocatore resta nel gruppo, perchè sarà parte integrante dell'organico. I presupposti ci sono, la preparazione giocherà un ruolo importante, ma El Shaarawy non deve correre, le occasioni si presenteranno, già le prime amichevoli saranno un piccolo banco di prova.
L'esempio di Ricardo Kakà (idolo del neo-rossonero), deve indurre il ragazzo a riflettere: a suo tempo il brasiliano aveva avanti a se compagni di spessore mondiale, il lavoro e il talento hanno poi giocato un ruolo fondamentale, portandolo a diventare indispensabile prima e, giocatore più forte del mondo poi. Inutile correre con la mente già al domani, la costanza e l'impegno pagano sempre e non è da escludere l'ipotesi di un Kakà-bis (per crescita ed esplosione calcistica). Prima la maturità scolastica da affrontare e superare brillantemente, poi il passaggio al Milan. I tifosi lo hanno già accolto alla grande, il sondaggio lanciato dalla redazione di MilanNews.it, ha emesso un verdetto importante: il ragazzo va tenuto e lanciato nella mischia. Se non si può parlare di breccia nel cuore dei supporters rossoneri, poco ci manca, il "Faraone" può scaldare i motori, ad Allegri il compito di guidarlo al meglio.


