ESCLUSIVA MN - C. Lippi: "Mister X? Rimarrà tale fino alla fine. Sarebbe bello raggiungere la seconda stella"
Vincenzo Vasta
Sui maggiori temi di mercato e non solo, la redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Claudio Lippi, noto giornalista ed uno dei conduttori e corrispondenti più conosciuti del canale tematico rossonero Milan Channel. A lui abbiamo chiesto un parere sui maggiori nomi accostati ai rossoneri e tanto altro ancora.
La prima domanda, quasi d’obbligo, riguarda l’affare Hamsik. Prima le sue dichiarazioni e poi quelle di Galliani che escludono un suo arrivo. E’ lui il vero ‘Mister X’?
“Premetto che non sono appassionato di calciomercato, ma credo che ‘Mister X’ rimarrà tale fino alla fine. Non so se Hamsik sia il primo obiettivo e quindi mi rifaccio alle parole di Galliani. Personalmente non credo arriverà”.
Se dovesse raggiungere Milanello, sarebbe lui il tassello giusto?
“A me piace tanto, un giocatore molto utile che rientra negli schemi di Allegri alla perfezione, ma non credo che possa essere lui quello che sposta gli equilibri ecco”.
Nelle ultime ore, è tornato di moda il nome di Nasri. Cosa puoi dirci a proposito?
“Mi limito a dire che mi piace molto ed è sicuramente più tecnico rispetto ad Hamsik, potrebbe servire parecchio, anche se il giocatore del Napoli è molto più decisivo in zona gol”.
Stando alle parole di Galliani, Fabregas andrà al Barcellona. Rimarrà dunque un sogno?
“Non solo per il Milan ma anche per altre squadre. Detto questo, andando un po’ controcorrente, credo che neanche lui possa essere per forza il tassello giusto. Ha giocato nell’Arsenal senza mai vincere trofei importanti. Credo piuttosto, che quelli che non hanno giocato la scorsa Champions League, come Cassano, van Bommel ed Emanuelson possano essere più importanti rispetto ai nuovi, considerando che conoscono già l’ambiente rossonero”.
Per chiudere con il mercato, vorrei un tuo commento su Ganso e Danilo. Su chi punta veramente il Milan?
“Come vedi, ci sono mille obiettivi e nessun obiettivo. Ci sarà sicuramente un obiettivo più importante ma non lo so. Ganso ha vissuto fasi alterne, ma credo lo si voglia giudicare alla lunga”.
Il settore giovanile sta vivendo delle modifiche importanti. Che ne pensi?
“Già da qualche anno, con Galli a capo del settore, le cose sono cambiate. La Primavera ha vinto una Coppa Italia ed ha fatto bene nelle finali del campionato. Inoltre alcuni giocatori come Strasser, Merkel e Beretta hanno esordito in prima squadra. Merito anche di Allegri che ha dimostrato di credere nei giovani. Basti pensare anche ad El Shaarawy, che ha l’età per giocare con la Primavera ma sarà stabilmente in prima squadra, per non parlare di Pato che è giovanissimo”.
In chiusura, preferiresti arrivare prima possibile alla seconda stella, o ritornare a vincere in Europa?
“E’ chiaro che vincere la Champions ha un prestigio particolare, anche a livello economico, ma rifacendomi alla frase di Galliani, arrivare alla doppia stella, con o senza gara sull’Inter avrebbe un sapore particolare, soprattutto per me, che sono affezionato agli stemmi sulle maglie da gioco”.


