E' quasi magia...
Matteo Calcagni
Ci siamo: domani, ore 21:00 italiane, il Brasile sfiderà il Venezuela a La Plata. Un esordio importante, in questa Copa America 2011, che potrebbe offrire spunti e sicurezze sul reale potenziale della formazione verdeoro. L'Argentina, contro la modesta Bolivia, ha già steccato, la Seleçao dovrà fare tesoro di quanto accaduto agli acerrimi rivali, cercando di bagnare l'esordio con una bella vittoria. L'undici titolare sembra quasi composto, in allenamento Mano Menezes ha provato sempre questa formazione: Julio Cesar; Daniel Alves, Thiago Silva, Lucio, Andrè Santos; Lucas Leiva, Ramires, Paulo Henrique Ganso; Neymar, Robinho, Pato. Presente il "quadrilatero magico" di stampo santista-rossonero: uno degli attacchi più imprevedibili e ricchi di talento degli ultimi anni.
Mano Menezes, nonostante le poche prove in gara, non sembra intenzionato a modificare il suo assetto preferito: "Abbiamo avuto poche possibilità di utilizzare questa formazione durante quest'anno o quasi di lavoro. L'unica volta è stata in un amichevole contro gli Stati Uniti (agosto 2010 ndr). Dopo l'esordio avremo la possibilità di modificare qualcosa per le altre partite". E' chiaro che, oltre alla solidità difensiva, il c.t. verdeoro voglia ottenere il massimo dai suoi giovani fenomeni in attacco: in Brasile sono preoccupati dalla poca esperienza, ma questo poker, almeno sulla carta, promette magie e fa sognare i tifosi.


