Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Un'altra freccia per l'arciere

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 3 luglio 2011, 13:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
03.07.2011 13:00Primo Piano
PORTA/PHOTOVIEWS
PORTA/PHOTOVIEWS

Il Milan non vuole mollare il suo "arciere", valorizzandolo e offrendogli un compenso adeguato alle prestazioni dell'ultima stagione: perchè Ignazio Abate, nell'annatta dello Scudetto, si è distinto forse come primo terzino destro italiano, rendendo la mancata convocazione in Nazionale una scelta alquanto discutibile. Un altro anno di contratto, fino al 2015, con un ingaggio che ha raggiunto quota 1.9 milioni a stagione, dopo quello sottoscritto la scorsa stagione, che prevedeva un compenso di 1.2 milioni. Un adeguamento e prolugamento che, oltre all'aspetto economico, rappresentano un'ulteriore iniezione di fiducia per il venticinquenne di Sant'Agata de' Goti: Abate è, e sarà, al centro del progetto Milan, e pazienza se la dirigenza acquisterà "rivali" nel suo ruolo.

Danilo Luiz da Silva, ad esempio, potrebbe essere considerato un concorrente pericoloso, in caso di suo approdo a Milanello: il brasiliano, tuttavia, ha offerto ottime prestazioni come centrocampista mezzo-destro, non impedendo dunque un eventuale doppio utilizzo con l'ex Torino ed Empoli. Nel frattempo Abate si gode il suo momento, conscio delle sue qualità e del suo potenziale: il Diavolo lo ha "blindato", regalandogli un "freccia" in più e dando un messaggio importante, sia a lui che ai giovani della "cantera". Ignazio ce l'ha fatta, partendo proprio dal "basso": lo stesso potrebbe accadere per i ragazzi che ora crescono e maturano nel Settore Giovanile rossonero.

per Milannews.it

Altre notizie