Dopo il Grifo, ora il Toro: un'alleanza per Ogbonna
Matteo Calcagni
Che Stefano Ogbonna piaccia insindacabilmente a mezza Europa è cosa ovvia: lo ha confermato lo stesso Cairo, affermando di lasciarlo partire soltanto per offerte folli, rimarcando di volerlo trattenere ancora in granata. Il Milan, fortemente interessato al giocatore per il dopo-Nesta, potrebbe accontentare il presidente del Torino, lasciando il ventitreenne di Cassino un'altra stagione sotto la Mole. La serie di accordi e comproprietà con il Toro, in tal senso, può essere letta come una nuova allenza con la storica società piemontese: Simone Verdi in comproprietà, Oduamadi e Coppola in prestito con opzione, Strasser in bilico tra Torino ed altre società di A (l'unico ostacolo sarebbe rappresentato proprio dalla volontà del giocatore, intenzionato a rimanere nella massima serie).
Operazioni importanti che, probabilmente, nascondono una sorta di patto con Cairo: Ogbonna è il gioiello pregiato e, grazie a questo sodalizio, il Diavolo potrebbe avere la precedenza, oltre ad un cospicuo sconto viste le varie contropartite. Dopo il Genoa, dunque, ecco il Torino, sperando che il viatico si dimostri ugualmente vincente e gratificante.


