ANCELOTTI: "Napoli crocevia, deciderò all'ultimo la formazione"
Antonio Vitiello
Dal sito ufficiale queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero Carlo Ancelotti intervenuto in conferenza stampa a Milanello alla vigilia della sfida contro il Napoli in programma domani alle ore 20.30 allo stadio San Paolo e valida per la 29' giornata di Serie A:
SULLA SFIDA CONTRO IL NAPOLI
“Andremo a Napoli a giocare contro una squadra che non vede l’ora di trovare un buon motivo per uscire da una situazione complicata. Quale miglior occasione per fare bene se non quella di domani contro il Milan, in una partita di questo genere. Troveremo un ambiente molto caldo, il solito stadio.
Non abbiamo dimenticato l’ultimo precedente a Napoli perché l’anno scorso quella partita ha vanificato tutto il periodo di rimonta precedente a quella sfida. Sarà quindi una trasferta difficile, ma che arriva in un momento diverso rispetto a quello della scorsa stagione, dovremo stare attenti. La squadra, comunque, in questo momento sta meglio, è più serena. Siamo quindi nelle condizioni giuste per affrontare questa partita.
Il cambio di allenatore sulla panchina del Napoli, provocherà come succede sempre, una reazione. Contro la Reggina Donadoni ha presentato una squadra più controllata, ma credo che domani l’intero ambiente avrà uno stimolo in più.
Ritengo Donadoni un amico più che un rivale. Sono contento per lui che si sia sistemato e che abbia trovato una società come il Napoli, ambiziosa, che gli permetta di esprimere al meglio le sue qualità e la sua grande esperienza di tecnico.”
SUI SINGOLI E SULLA POSSIBILE FORMAZIONE
“Non ho ancora deciso la formazione.
Ronaldinho ha lavorato bene in settimana, è in buone condizioni e così anche Inzaghi.
Kaà è disponibile. Non Credo che domani partirà dall’inizio. Comunque sta abbastanza bene e partirà per il Brasile per gli impegni con la sua nazionale.
Dida scenderà in campo al posto di Abbiati. Lo ritengo un ottimo portiere . Fino ad oggi non ha avuto le possibilità per dimostrarlo perché Abbiati ha sempre fatto bene, ma io ho sempre avuto fiducia in Dida nonostante le numerose critiche che ha ricevuto. Si è sempre allenato bene e adesso ha risolto tutti i suoi problemi fisici, gli manca la continuità del campo, ma lo ritengo sempre un grande giocatore senza dimenticare che ci ha fatto vincere tanto in passato.
Rispetto alla sfida dello scorso 11 maggio al San Paolo, Pato ha fatto tanti passi in avanti. In questi mesi è diventato un giocatore quasi indispensabile per questa squadra. In questa stagione è stato più utilizzato. Si è rivelato in molte occasioni un giocatore decisivo, anche se ogni tanto ha alcune pause all’interno di una partita, ma questo non va ad intaccare la sua importanze per il gruppo.
Nesta, invece, sta piano piano migliorando. Il dolore è sparito e nei prossimi giorni dovrebbe e poi vedremo come andrà.”
SULLE DICHIARAZIONI RILASCIATE DA GATTUSO IN SETTIMANA SULLA DISPONIBILITA’ A RIDURSI L’INGAGGIO
“Credo che potrebbe essere una scelta condividibile, ma ritengo che essa dipenda dalle proprie scelte personali. E’ comunque un discorso legato al forte senso di appartenenza che un giocatore sente nei confronti di questa società e Gattuso ha un forte senso di appartenenza nei confronti di questa società.”
SUL CAMPIONATO E SUL CAMMINO DEL MILAN
“Credo che il nostro destino sia solo nelle nostre mani, qualunque siano i risultati delle altre squadre. Abbiamo un vantaggio sulla quarta in classifica e dovremo essere bravi a gestirlo da qui alla fine del campionato, soprattutto nelle ultime gare. Il nostro obiettivo principale è quello di arrivare tra le prime tre, poi se riusciremo a migliorare la nostra posizione in classifica e arrivare secondi ancora meglio.
In generale, l’Inter ha un buon vantaggio rispetto alla Juventus, mentre noi abbiamo dietro una squadra temibile perché sta disputando un ottima stagione, è in forma ed è ricca di entusiasmo. Tra le prime tre, la Juve è comunque la squadra che ha fatto una stagione migliore fino ad oggi.”
IN RISPOSTA ALLE DICHIARAZIONI RILASCIATE DA ROBERTO MANCINI CHE AVEVA DETTO CHE BERLUSCONI E’ L’ALLENATORE DEL MILAN E CHE IL MILAN IN EUROPA E' STATO SUPERATO DAL BARCELLONA
“È vero che si interessa delle questioni della squadra, ma è talmente intelligente e arriva prima degli altri che non può pensare di fare l'allenatore del Milan perchè sa che ha una persona che ritiene capace e mi delega, diciamo così.
Per me la squadra milgiore in Europa è stato il Milan, un'altra squadra che si sta avvicinando è il Liverpool, che può avere la possibilità di fare tre finali in pochi anni."


