Sale Danilo, scende Ganso: FIGC permettendo. Ci sono uno spagnolo, uno slovacco, un tedesco e un argentino...
Matteo Calcagni
Dopo un giugno di movimenti forse inaspettati, come l'operazione lampo per Stephan El Shaarawy, il Milan si è insabbiato nel suo classico mutismo estivo: nessuna dichiarazione, bocche cucite, tanta incertezza su coloro che andranno a completare la rosa per il 2011/12. Il "Mister X" di qualche settimana or sono, la cosidetta mezz'ala sinistra, non ha ne un volto ne un nome. Marek Hamsik è stato il più citato, giornalisticamente parlando: lo slovacco rappresenterebbe una pedina importante nello scacchiere di Allegri, ma al momento le parole di De Laurentiis pesano come macigni. Il Napoli non farà sconti, nonostante la volontà del giocatore sia ormai chiara: per strappare Marekiaro dalla corte di Mazzarri serviranno milioni sonanti, cifre che il Diavolo non sembra intenzionato a voler sborsare. Mentre Cesc Fabregas rimane in ghiacciaia, in attesa di qualche novità sul fronte blaugrana, rispunta la figura di Bastian Schweinsteiger: il tedesco piace da sempre a Galliani, ma prelevarlo dal Bayern sembra un'impresa d'altri tempi, (quasi) impossibile economicamente. Si annebbia invece Paulo Henrique Ganso e non certo per la prova opaca contro il Venezuela: il 10 santista è sempre stato nel mirino, e forse lo rimarrà ancora, ma al momento sembra che il Milan abbia priorità diverse. Danilo Luiz da Silva, seguito anche da Juventus e Benfica, potrebbe "rubare" il posto da extracomunitario all'Oca. Sempre che il secondo slot torni a disposizione: le parole di Demetrio Albertini, infatti, hanno aumentato gli interrogativi su una decisione che sembrava ormai presa.
L'ex rossonero ha parlato di "altre priorità", ma il mercato non può aspettare: tutti i club di A, in lotta per i diritti tv, sono uniformamente schierati verso il ritorno alla precedente normativa. E' probabile che, dopo la decisione a tratti inspiegabile dell'anno scorso, la FIGC capisca e dia, finalmente, ascolto ai club. Javier Pastore, al contrario, non deve aspettare nessuna decisione federativa: il "Flaco" può trasferirsi dove preferisce, a patto che Zamparini riceva il compenso che richiede. Il Diavolo si butterà in questa sanguinosa trattativa come ipotizzato negli ultimi giorni? Difficile, anche se le sorprese sono ormai una costante del calciomercato. E' invece piuttosto sicuro che, tra sette giorni, il Milan si presenterà a Milanello senza ulteriori "botti": insieme alla prima conferenza stagionale di Allegri, saranno presentati Mexes, Taiwo ed El Shaarawy. L'anno scorso i rossoneri si affacciarono a Milanello con Yepes, Sokratis e Amelia: nel mese successivo, uno dopo l'altro, arrivarono Boateng, Ibrahimovic e Robinho. Non è da escludere che, anche quest'estate, si possa vivere un'esaltante e florido mese di agosto, in attesa che si concluda l'apparente calma piatta di queste settimane.


