Un anno fa fu il principe. Se ora fosse Leroy? Mino, pensaci tu
Francesco Specchia
Dopo il principe, Leroy. La passata stagione, il Milan, acquistò a sorpresa quello che poi divenne uno degli artefici dello scudetto targato Massimiliano Allegri, Kevin-Prince Boateng. L'acquisto fu determinante. Assicurarsi calciatori con un potenziale molto interessante, ma che non siano ancora sulla ribalta internazionale. Risultato, esplosione dello stesso e prezzo del cartellino relativamente modesto. In tempi di restrizioni economiche bisogna ragionare così. Chi prima arriva meglio alloggia. Sullo stesso filone, il recente passato ha regalato acquisti ora corteggiati dai club top mondo, solo ora però, troppo tardi. Thiago Silva, arrivato giovanissimo, aveva le stigmate del campione, ma ancora non lo si poteva definire tale. A milanello ancora ringraziano Leonardo. Pato, strapagato per la sua età (22 mln a 17 anni), ora vale il triplo ed è un gioiello dalle prospettive sconfinate. Questi sono i colpi su cui puntare. Sul filone del "saranno campioni", bisogna guardare al piccolo Belgio.
Non parliamo qui di Hazard, Lukaku o Witsel, troppo "campioni". Il Milan è alla ricerca di un centrocampista tutto corsa, pressing e inserimenti senza palla. Perché non Leroy Fer? Classe 1990, porterebbe i rossoneri a continuare il processo di svecchiamento della rosa. Dal 2005 aggregato alla prima squadra del Feyenoord, ha collezionato 86 presenze e 11 gol. Duttile, la mezzala belga può giocare nel centrocampo a 4 come esterno destro, o centromediano nei 3 dietro al trequartista. E' nel giro della nazionale Oranje dal 2006. Da allora non ne è mai più uscito, a conferma della crescita costante del ragazzo. Dall'Under 17 fino all'esordio nella nazionale maggiore. Potente, 188 centimetri Leroy Johan, ha, tra le altre caratteristiche, una capigliatura folta. Certamente non è il Mister X tanto chiacchierato, però, potrebbe diventare l'acquisto che non ti aspetti. Sapete chi lo assiste? Mino Raiola. Everything can happen.


