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Un Milan da Champions: esperienza, duttilità e talento. Ecco le qualità di Fabregas, Hamsik e Ganso

autore
Giulia Polloli
per Milannews.it
mercoledì 6 luglio 2011, 00:00Milanello in rosa
autore Giulia Polloli
06.07.2011 00:00Milanello in rosa
Giulia Polloli
Giulia Polloli

La Coppa America ha da sempre un fascino peculiare, ma mai come in questo momento gli occhi degli uomini del calciomercato sono puntati alla competizione oltreoceano, per valutare la bontà di acquisti già fatti o colpi da mettere a segno.
Di certo il Milan ha molti interessi soprattutto legati alla nazionale verdeoro: quel Ganso oggetto del desiderio, ha però deluso le aspettative nella prima uscita di una squadra che, a dirla tutta, ha deluso in toto.
Anche questi episodi, legati all’ennesimo ritardo della nostra Lega Nazionale sulla decisione relativa all’apertura al secondo tesseramento extracomunitario, hanno il loro peso nelle trattative che scalderanno i prossimi due mesi.
Il Milan per ora non può far altro che temporeggiare. Perché non si può preparare una strategia quando non si conoscono ancora le reali prospettive future.
Il punto fermo rimane uno: il Milan detentore del tricolore vuole tornare protagonista in Europa.
Mister Allegri dovrà dimostrare di essere nuovamente vincente, questa volta però su un territorio nuovo, che necessita dunque di una mentalità diversa e di giocatori adeguati ai nuovi dettami.
Sia ben chiaro: non che il Milan costruito fino ad ora non possa essere all’altezza di competere a testa alta per la Champions, ma la lunga battaglia che si profila all’orizzonte, ha bisogno di soldati specializzati per la missione, con un bagaglio di esperienza tale da poter uscire indenni da ogni attacco.
L’Europa che si trasfigura nella Champions League, che muta i dettagli del gioco nazionale, che agglomera talenti e campioni pronti a darsi battaglia fino allo sfinimento, ha bisogno di meccanismi assodati.
Allegri ha potuto rodare la squadra lo scorso anno, ha capito che mancava qualche elemento per poter correre su diversi fronti.
Uno su tutti il talentuoso di Napoli, quell’Hamsik su cui Allegri ha messo gli occhi già dalla metà dello scorso torneo. Giocatore duttile e con tanta fame di gloria. Bene. Abbiamo trovato chi potrebbe andare in avanscoperta senza troppi timori. Ma poi la truppa dovrà essere guidata da menti esperte. Per questo il nome altisonante di Fabregas fa brillare gli occhi dei dirigenti rossoneri. Peccato che il giocatore sia corteggiato da Guardiola e corteggi a sua volta il Barcellona con la ferma volontà di tornare a giocare in patria.
Dunque seppur questa pista appaia intrigante, bisogna ammettere che si stia rivelando insidiosa.

Ma a dirla tutta anche la strada per giungere ad Hamsik è ispida, il “generale” De Laurentiis ha lasciato ordigni scoperti pronti ad esplodere se non verrà sferrato un attacco mortale: la cifra richiesta per il cartellino di Marek è oltremodo esagerata e il tandem Galliani-Braida temporeggia, in attesa di tempi migliori.
Tempi che potrebbero venir affrettati dall’inserimento rossonero nell’affare Lamela. Obiettivo del Napoli, ma più vicino alla società di via Turati. Quindi si profila una trattativa per sbloccare questa finta tregua e assegnare ad ognuno la propria vittoria. Se Hamsik arriverà in forze ad Allegri, di certo il Napoli avrà campo libero per Lamela. Matematico.
Eppure il Milan non si è fossilizzato solo su questi nomi. Ritorna in auge Schweinsteiger, che dal Bayern potrebbe muoversi in direzione Milanello, non prima di aver messo sul piatto della bilancia una cifra ingente o almeno una contropartita tecnica, che in questo caso sembrerebbe corrispondere a Flamini.
In un salto temporale ad almeno un mese fa, ecco che fa capolino, ancora una volta, Pastore, che ormai Zamparini si è rassegnato a veder partire. Destinazione incerta, futuro certo: se ci fosse il Milan nel suo destino, di certo Allegri avrebbe un giocatore duttile e talentuoso, da poter schierare in ogni competizione senza troppi timori.
Inoltre, i movimenti oltremanica, in casa Tottenham, sembrano dare in partenza Gareth Bale. Il giocatore infatti, secondo la stampa inglese, sarebbe pronto a lasciare gli Spurs per giocare in una squadra che possa ambire a palcoscenici importanti. Il Milan è stato spesso associato al duttile esterno: alto, medio, basso. Allegri potrebbe utilizzarlo in qualunque punto della fascia sinistra, imperioso come difensore, veloce come un centometrista con la palla al piede sulla fascia.
Per sopperire poi alle mancanze da “Coppa America” e soprattutto per un discorso in previsione, il Milan si è assicurato le prestazioni del giovanissimo Tiago Ferreira, pronto ad assorbile la “scienza” di Nesta e Yepes per poterli sostituire al momento adatto.
Per ora siamo arrivati al capolinea, in trincea si riposa, si aspettano le mosse dei potenti prima di stilare il piano di battaglia. Fuor di metafora: solo dopo le decisioni della Lega sul secondo tesseramento extra-Europa il Milan potrebbe tornare a muovere i propri interessi nella terra del cacao, sferrando l’attacco decisivo a Ganso o muovendosi in lidi più vicini per giocatori senza un passaporto europeo. Intanto sale la febbre dei tifosi, pronti ad assieparsi a Milanello tra poco meno di una settimana, quando il Milan tornerà agli ordini di Allegri.

per Milannews.it

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