Un extracomunitario in più, e il sogno riprende quota
Francesco Somma
Per due extracomunitari che varcano la soglia dei confini UE, due possono superarli in entrata: dopo poco più di un anno torna in auge la deroga sul tesseramento del secondo extracomunitario, dando più di un pizzico di sapore in più al già promettente mercato italiano. In casa Milan, preso Taye Taiwo, resta un'altra casella da colmare (scenario che si sarebbe potuto verificare anche qualora fossero andate a buon fine le trattative per l'ottentimento, da parte del nigeriano, del passaporto comunitario). Fino a questo punto, parlare di secondo extracomunitario in Via Turati vuol dire fare giocoforza riferimento a Paulo Henrique Ganso, che malgrado la fragilità, malgrado un esordio tutt'altro che indimenticabile in Copa America, continua a coprire un posto privilegiato nella lista degli obiettivi del Milan. Fermi restando gli altri nomi caldissimi accostati al centrocampo rossonero, arrivare a Ganso non è facile, perché il Santos ha già dichiarato di non volerlo cedere fino al Mondiale per Club: più probabile che arrivi a gennaio, oppure che il Milan viri le proprie attenzione su un altro gioiello santista.
Quel Danilo, esterno destro di centrocampo, più vicino alla Juve che ad altri club, che difficilmente partirà dallo Stato di San Paolo per meno di 20 milioni di euro. Al momento sono più alte le quotazioni di Ganso, ma l'unica cosa certa è che nessuno dei due può essere accostat alle ormai famigerate fattezze di Mister X. Nulla è da escludere, tutto è ancora da vivere: siamo appena a inizio luglio...


