Real-Ancelotti: CONTATTO!
Andrea Dipalo
Se in casa Inter tutte le attenzioni, e le indiscrezioni, continuano a essere concentrate sul mal di pancia di Ibrahimoivc, sulla sponda rossonera di Milano il tormentone di questi, e presumibilmente dei prossimi, mesi è il futuro di Carlo Ancelotti. Il tecnico si trova bene a Milano e, al di là di tutto, ha un ottimo rapporto di reciproca fiducia con la società. Per entrambi però, dopo 8 anni, e dopo le fatiche e le delusioni di questa stagione, pottrebbe essere arrivato il momento di chiudere consensualmente l'esperienza per iniziare una nuova avventura.
Per il tecnico emiliano, di certo, non mancano offerte e sirene. E ce n'è una che è più attraente di ogni altra: il nuovo Real Madrid di Florentino Perez, progetto che per ora vive solo sulla carta, ma prenderà verosimilmente forma prima di quanto si pensasse. E' di ieri infatti la notizia che la data delle elezioni del nuovo presidente madridista dovrebbe essere anticipata di un mese, fra l'ultima settimana di maggio e la prima di giugno. Decisione che favorisce decisamente l'ex presidente dei Galacticos, al momento unico candidato credibile alla poltrona. Anche perché, in tempi di crisi, sono ben pochi gli imprenditori in grado di depositare i 60 milioni di fidejussione (pari al 15% del budget 2008 del Real) necessari per candidarsi. Florentino può non solo pagare la fidejussione, ma anche, grazie all'ottima salute della sua società immobiliare, aggiungere sul piatto altri 300 milioni per rifondare i blancos.
Il primo pezzo della rifondazione non può che essere l'allenatore, visto che Ramos, dopo la figuraccia europea, ha ben poche speranze di essere confermato. In cima alla lista ci sarebbero due nomi: Wenger e, appunto, Ancelotti. Ma col primo che appare sempre più deciso a diventare il Ferguson del Real, ecco che Carletto diventa la prima scelta assoluta, che Perez non vuole assolutamente lasciarsi scappare. Tanto da decidere di stringere subito i tempi e organizzare un primo incontro, che sarebbe già avvenuto nei giorni scorsi a Ginevra, con un pranzo nell'esclusivo ristorante del Grand Hotel Kempinski. Lì, tra un'aragosta e un filetto di bue, il presidente in pectore avrebbe presentato in dettaglio ad Ancelotti il progetto dei Nuovi Galattici: con l'italiano, appunto, in panchina, Valdano (già direttore generale) plenipotenziario per il mercato, e un consigliere d'eccezione: Zinedine Zidane. Quanto ai giocatori, inutile dire che la lista degli obiettivi è a dir poco ambiziosa: dal chiodo fisso Cristiano Ronaldo al sogno (tutt'altro che proibito) Kakà, passando per Fabregas, Xabi Alonso, Benzema, Aguero, Villa, addirittura Gerrard (che pare l'unico davvero irraggiungibile, vista la sua intenzione di firmare a vita con il Liverpool)...
Se poi fossero vere anche le cifre dell'offerta al tecnico (15 milioni netti per 3 anni di contratto) si può ben capire perché, dopo aver rinunciato l'anno scorso al progetto Chelsea, Carletto questa volta potrebbe davvero pensare che sia arrivato il momento di salutare Milano.


