Montolivo-Milan: le ultime di mercato
Stefano Maraviglia
Accantonato in viola, "rinnegato" in rossonero, Riccardo Montolivo vive in questi giorni un periodo tra l'oscuro e il buio. La società gigliata lo ha messo alla porta, incentivata dalla richiesta del giocatore stesso, al Milan invece Adriano Galliani continua a tenere il portone serrato e quindi non assecondare i tanti rumors già circolati in merito. Affermazioni sincere? "Montolivo? Non ci siamo mai mossi per lui, non andiamo a disturbare la Fiorentina, degli amici Della Valle", un messaggio sentito e risentito con mittente lo stesso, ma destinatario le varie società dalle quali il Milan, sarebbe pronto ad attingere rinforzi. La frase distensiva vuole zittire quanti parlano di attriti e ruggini tra le dirigenze, ma non somiglia affatto ad una netta smentita. L'impressione è che il Milan stia giocando d'attesa e contropiede.
Corvino ha sparato alto per Montolivo, considerato il fatto che il giocatore è prossimo allo scadere del contratto e che in casa viola è stato pubblicamente messo da parte, due fattori che portano il prezzo a cadere ai minimi storici. L'Ad rososnero lo sa e non vuole rimanere intrappolato nella tela dello stratega Corvino, esperto uomo mercato pronto a far cassa nella maniera più opportuna. Le indiscrezioni che parlano d'accordo tra Alberto Aquilani e la dirigenza toscana, creano ulteriore scompiglio nella questione interna incentivando gli uomini di via Turati, ad attendere il momento propizio per poi avanzare l'offerta. Ogni giorno che passa mette sempre più spalle al muro i Della Valle che potrebbero si trattenere il giocatore fino alla scadenza, ma perderebbero capitali, annoverando nel gruppo un elemento scontento, dunque i tempi impongono la cessione. Adriano Galliani nicchia, smentisce, ma nel mentre prepara la giusta offerta, in grado di pesare poco in bilancio e allo stesso tempo accontentare l'altra parte, costretta a non tirar troppo la corda.


