Durante: "Ganso vale 45 milioni, Pastore no"
Luca Iannone
E' ancora in bilico il futuro di Javier Pastore, il cui nome è stato accostato anche al Milan, ma che sembra comunque destinato a trasferirsi all'estero. Appare però esagerata la valutazione fatta per lui dal presidente del Palermo Zamparini. Pensiero condivido anche dall'agente Fifa Sabatino Durante, grande conoscitore del calcio sudamericano: "Ho enorme rispetto per le competenze calcistiche del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, ma non condivido la valutazione di 50 milioni fatta per il ragazzo - ha affermato Durante ai microfoni di calciomercato.it -. Se si realizza un confronto con le cifre che circolano per altri giocatori, appare subito evidente come la richiesta dal patron rosanero, è a parer mio eccessiva. Se si considera che il valore di mercato di Ganso ruota tra i 50 e i 55 milioni di euro, ma che è possibile acquisire il giocatore per una cifra intorno ai 45 milioni, appare subito evidente come i 50 chiesti per Pastore siano effettivamente troppi. Il brasiliano è un giocatore che si è già affermato con la sua squadra di club il Santos, con la quale ha vinto un campionato paolista, una coppa del Brasile e una Libertadores, oltre a esser titolare nella sua nazionale. Non mi sembra invece che Pastore abbia trascinato il Palermo a grandi traguardi e inoltre non è ancora riuscito a guadagnare un posto da titolare nell’Argentina.
Futuro? In Italia non ci sono squadre che possono accontentare le richieste di Zamparini. Le formazioni del nostro campionato potrebbero ottenere Pastore, solo con una trattativa che vedrebbe i 50 milioni richiesti dal presidente del club siculo, ripartiti tra una cifra di 20-25 milioni più una contropartita tecnica. Non vedo comunque tra le big del nostro campionato, la squadra nella quale l’argentino possa trovare il posto da titolare e migliorarla. Stiamo parlando di un buon giocatore, a volte però troppo discontinuo e abulico. Fossi in lui rimarrei un altro anno a Palermo, per disputare una stagione importante, conquistare un posto da titolare in Nazionale e poter esser l’anno successivo un uomo mercato. Pastore ha le qualità per esser un grande calciatore, ma al momento non lo è".


