Fabregas e Schweinsteiger: il crocevia è Monaco
Salvatore Trovato
Milan, Bayern Monaco, Barcellona: tre società, un Mister X in ballo, tante ipotesi fin qui esternate. Due i campioni in questione: Bastian Schweinsteiger e Cesc Fabregas, il primo presente all’Audi Cup, il secondo con il fisico all’Emirates Stadium ma con la testa proprio all’Allianz Arena. Nella due giorni della manifestazione (in realtà tre, considerando anche la giornata di ieri) i club potrebbero, anzi, dovrebbero incrociarsi… non solo in campo. Ma andiamo con ordine. Tutto ruoterà attorno al Milan, o meglio, al suo amministratore delegato, che proverà a sondare gli umori e gli obiettivi dei tedeschi e degli spagnoli.
Con ogni probabilità, Adriano Galliani busserà prima alla porta del Barça, magari per capire meglio le intenzioni dei blaugrana, che, dopo aver speso (e parecchio) per il cileno Sanchez, potrebbero decidere di non svenarsi ancora per due motivi: primo perché - chissà! - le casse del club magari non lo consentono; secondo perché, in fin dei conti, Fabregas non sarebbe certo una priorità per i Campioni d’Europa, con un centrocampo già pieno di talento.
I rapporti tra Milan e Barcellona poi, sono ottimi, e l’affare Ibrahimovic lo dimostra: i rossoneri, dunque, potrebbero testare dal vivo le reali ambizioni di mercato di Rosell, approfittando proprio dell’Audi Cup per abbozzare un discorso concreto e magari provare a dissuadere il numero uno blaugrana, invitandolo a mollare la presa.
Non solo Fabregas, però, nei pensieri e nelle parole di Adriano Galliani: nonostante le smentite di rito da una parte e le bocche cucite dall’altra, Schweinsteiger è un obiettivo rossonero, un campione che, nella famosa lista dei Mister X, spicca a meraviglia. Questa sera, Milan e Bayern si affronteranno a Monaco di Baviera: sulle tribune dell’Allianz Arena, Karl-Heinz Rummenigge potrebbe ringraziare Galliani con una stretta di mano e sbrigare la pratica con un "No, grazie", ribadendo l’incedibilità del centrocampista, oppure ascoltare la proposta rossonera, aprendo uno spiraglio per una trattativa che sarebbe clamorosa, vista l’importanza del giocatore per il club tedesco.
Insomma, l’Audi Cup potrebbe rappresentare uno snodo cruciale per il mercato milanista: molto più di una semplice amichevole tra big d’Europa, dal retrogusto di Champions. Un’occasione da non perdere, soprattutto per il Milan, un crocevia di affari che potrebbe segnare il futuro dei tre club in questione, tra acquisti, addii e possibili rinunce: il risultato del campo, probabilmente, sarà il fattore meno importante.


