Galliani: "Pastore nostro obiettivo quando è partito Kakà. Il suo ritorno? Impossibile. Fabregas? Non si può competere con la Spagna"
Matteo Calcagni
Adriano Galliani, contattato da "Sky Sport 24" in occasione del suo compleanno, ha parlato anche di mercato e di Milan: "Pastore ci piaceva ma avevamo già Kakà, quando Ricky è stato ceduto abbiamo richiesto informazioni a Simonian, ma c'era già il Palermo e non ci siamo inseriti. Quest'anno non è stato un nostro obiettivo perchè costava troppo. Il ritorno di Kakà? E' un'operazione impossibile. Fabregas o qualche top player nel nostro campionato? Il calcio italiano non può permettersi colpi da 50 milioni, i nostri club, finchè non ci saranno gli stadi, non riusciranno a fatturare come in Spagna o in Inghilterra. In più ci sono i diritti televesivi. Mister X? C'è o non c'è, vedremo cosa succederà da qui alla fine del mercato, ma la squadra è già forte così. Ibra? A mio parere è il miglior centravanti del mondo ed è blindatissimo.
Cassano? Anche lui è blindato, se non ci chiede di partire rimarrà al Milan. Ma al momento il suo agente Bozzo non me l'ha mai chiesto. Mexes e Taiwo? Il francese è al quarto mese dopo l'infortunio, tra un mese dovrebbe essere pronto. Su Taiwo ho trovato ingenerosa la valutazione della Gazzetta, che gli ha dato 4.5. Aveva davanti Robben che definisco la miglior ala destra d'Europa, ha sofferto ma avrebbe sofferto qualsiasi terzino. Spero che faccia ricredere un po' tutti. El Shaarawy? Abbiamo riscontrato qualche disequilibrio tra parte alta e parte bassa, lo stiamo facendo lavorare con Milan Lab dato che è giovane e va costruito".


