Milan, senti Balotelli: "A Manchester sto male"
Matteo Calcagni
E se il Milan decidesse di fare la spesa in Inghilterra? Cesc Fabregas non sembra più un'utopia, seppur Galliani continui (giustamente) a smentire. Oltre al centrocampista dei "Gunners", tuttavia, la dirigenza rossonera potrebbe pensare anche ad un altro pallino, ormai stufo della sua permanenza a Manchester. Mario Balotelli, dopo aver spianato la vittoria dei suoi contro l'Inter, ha parlato a Dublino delle sue attuali sensazioni, ribadendo quello che in molti già spospettavano. "Non sto bene a Manchester, non mi piace la città. - Ha dichiarato Supermario in un'intervista esclusiva a "Sky Sport" - Col mister e coi compagni sto bene, ma non si può avere tutto...
Se mi manca Milano? No, mi manca casa mia, Brescia non Milano. Mi mancano la mia famiglia e i miei amici, ma posso pensare a questa esperienza come una crescita a livello personale. Se rimango al City fino a fine contratto? Questo non lo so, adesso sono qui, poi vedremo. Il Milan? E' una grande società, un giorno se ne potrà parlare". Nessuna apertura a breve termine, questo è vero, ma è evidente che, in caso di chiamata rossonera, Balotelli non ci metterebbe molto a fare le valigie e tornare in Italia. In caso di cessione di Cassano, unita a quella (magari in prestito) di Alberto Paloschi, l'ex nerazzurro potrebbe diventare un serio obiettivo dell'attuale mercato milanista, andando così a formare un vero super-attacco.


