Milan: "Parte un big, arriva un big"
Stefano Maraviglia
Pechino al centro e prima di tutto, sullo sfondo il mercato fermo in apparenza, ma in costante fermento. I nomi di Alberto Paloschi e Antonio Cassano suonano puntuali negli ambienti frequentati dagli operatori calcistici e rimbalzano freneticamente, tra le sponde giornalistiche. Nulla è scontato quando si parla di mercato, certo se c'è da puntare un euro in casa Milan, lo si può "investire" sull'accoppiata lombardo-pugliese data ormai in uscita. Il diktat societario è chiaro da sempre: "Parte un big arriva un big", ma se a partire fossero un top-player e un aspirante big? Il discorso cambia.
Non ci saranno due innesti in attacco, l'eventualità di una duplice cessione, vedrà un solo uomo aggregarsi alla compagine rossonera, ma con tutta probabilità sarà di un certo spessore, raggiungibile previo accordo economico non particolarmente pesante, almeno nell'immediato. Il nome tornato prepotentemente in voga è quello di Mario Balotelli, ma i vari Kakà e Ganso, ancora sperano in una chiamata da Milano. Parte uno arriva uno, partiranno in due potrebbe comunque arrivare un solo elemento, ma non uno qualsiasi.


