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Allegri e il dilemma della trequarti

autore
Francesco Somma
per Milannews.it
venerdì 5 agosto 2011, 08:00Primo Piano
autore Francesco Somma
05.08.2011 08:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

La strada verso il primo derby della stagione è sempre più breve, e sempre più scoscesa per il Milan e anche per l'Inter. Adattarsi al fuso orario, all'afa e all'umidità tipiche della capitale cinese non è facile per nessuno, e richiede qualche giorno. Il Milan ha disputato ieri il terzo allenamento pechinese, capitan Ambrosini ha ammesso di provare sensazioni strane – sotto il profilo ambientale – ma di essere pronto a dare il massimo come sempre per conquistare un trofeo che consentirebbe di cominciare la stagione alla grande. Dal canto suo, Allegri medita l'undici ideale da mandare in campo contro la nuova Inter di Gasperini. Una formazione, quella nerazzurra, che sarà sperimentale e per molti aspetti inedita. A partire dalla difesa, che sarà composta da 3 uomini: Ranocchia, Samuel e Chivu, di fronte ai quali giocherà Wesley Sneijder, centrocampista offensivo di ruolo, regista per volere del nuovo tecnico, che lo ha schierato nel vivo del gioco, ma con licenza di offendere, nelle ultime uscite della sua Inter.

Sarà più lontano dalla porta, ma chiamato ad innescare il tridente composto da Pazzini, Eto'o e Pandev: l'olandese, in altre parole, rimane la chiave del gioco offensivo nerazzurro, ma dipingerà da mattonelle più arretrate. I piedi, però, sono sempre gli stessi, e guai a sottovalutarli. In queste condizioni, rinnovata importanza assume l'impiego di Kevin Prince Boateng, in ballottaggio con Robinho per un posto sulla trequarti. Il ghanese assicura maggiore affidabilità in interdizione, mentre il brasiliano – che però risulta tra i più in forma del gruppo – sa essere letale svariando su tutto il fronte d'attacco. Boa o Binho? Questo è il dilemma...

per Milannews.it

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