Come il 2 aprile, più uno
Matteo Calcagni
Milan-Inter, 2 aprile 2011: 3-0 per i rossoneri, una tappa decisiva per lo Scudetto. Milan-Inter, 6 agosto 2011: le due compagini si riaffrontano, questa volta a Pechino, per contendersi la Supercoppa Italiana. Molto è cambiato sulla sponda nerazzurra: l'allenatore, il modulo ed un paio di uomini in campo. Gasperini schiererà i suoi con un 3-4-3, differente dal 4-2-3-1 di stampo "leonardiano": non ci saranno ne Cambiasso ne Maicon, in vacanza post Copa America. Tornerà Samuel dopo il lungo infortunio, così come sarà inserito, come esterno di centrocampo, l'ex cesenate Davide Santon.
Presenti gli altri nove nerazzurri: da Ranocchia a Thiago Motta, da Sneijder a Eto'o. Il Milan, invece, sarà lo stesso della precedente stracittadina, con un solo cambio: confermato il 4-3-1-2 e confermati 10/11 di quella formazione. L'unica aggiunta, o modifica, sarà la presenza di Zlatan Ibrahimovic, squalificato nel match del 2 aprile. A fare spazio allo svedese sarà uno tra Boateng, Robinho e Pato: al momento il più a rischio sembra l'ex Santos, ma le sue quotazioni potrebbero salire nelle prossime ore. Difficile lasciare fuori il Papero, mattatore dell'ultimo derby, non è da escludere un eventuale avvicendamento con Kevin-Prince Boanteg, apparso ancora in ritardo di condizione.


