Il morso del Boa: per il Prince una notte da monarca nella Grande Muraglia
Nicolò Schira
Il nuovo Milan riparte come aveva concluso la scorsa stagione ovvero vincendo. Cambia infatti solo il trofeo alzato al cielo dai giocatori rossoneri: in luogo della coppa dello Scudetto ora c'è la Supercoppa Italiana, per il resto invece il copione è il medesimo e pure i trascinatori. Se Ibra si è rivelato il solito mattatore al suo fianco lo scudiero decisivo è stato, come già accaduto nella cavalcata tricolare, Kevin Boateng.
Il "Prince" dopo una prima frazione opaca, è cresciuto alla distanza mettendo in difficoltà il diretto avversario Thiago Motta e togliendosi la soddisfazione con un tap-in degno di Superpippo Inzaghi di mettere la sua firma sulla sesta supercoppa nazionale del club di via Turati. E con un Boateng così siamo sicuri che serva assolutamente il tanto celebrato Mister X alla compagine milanista?


