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Tenaci e duri a morire, ma c'è un vuoto da non trascurare...

autore
Francesco Somma
per Milannews.it
domenica 7 agosto 2011, 18:40Primo Piano
autore Francesco Somma
07.08.2011 18:40Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Eh già, siamo ancora qua, esattamente dove ci eravamo lasciati. Facendo festa per il Milan, per un successo, per una gioia maturata in un baleno rispetto allo scudetto, giunto dopo mille sofferenze, ma comunque bellissima. Il Diesel Milan è venuto fuori alla distanza: anzi, ha regalato quasi tutto il primo tempo, palesando già negli ultimi minuti della prima frazione la voglia di cambiare musica. Saliti in cattedra Ibra, Robinho, Boateng e, più tardi, Pato, la partita è cambiata, vestendosi  di rossonero, proprio come il primo derby della stagione. Un derby tutt'altro che facile, soprattutto per questioni ambientali. In zona mista, a fine partita, Zlatan Ibrahimovic ha impiegato pochissimo ad ammettere di aver vissuto una settimana molto difficile: per aver dormito male e per aver dovuto lavorare a temperature asfittiche. Ma alla fine, a detta dello stesso svedese, “ne è valsa la pena”.

Per la seconda volta in tre uscite contro altrettanti avversari con la “A” maiuscola, il Milan ha mostrato le caratteristiche che gli hanno permesso, in buona parte, di portare a casa lo scudetto nella passata stagione. Una squadra attenta più che spettacolare, grintosa più che elegante, ma con difficoltà a far girare palla a centrocampo. Lo ha sottolineato Gattuso, lo conferma la continua ricerca di una mezzala di qualità: a centrocampo ci sono troppi muscoli e poca geometria, e quest'ultima non può gravare per tutta la stagione sulle spalle di Clarence Seedorf. E' stato un Milan ancora poco brillante, com'era lecito aspettarsi, ma che ha eccelso in una virtù non comune e che, alla lunga, non può che portare risultati: la tenacia. La vittoria nel derby è quella di una squadra che non sa mollare, che non vuole regalare nulla e che di certo, quando sarà chiamata a soccombere, lo farà dopo aver dato il meglio di sé. Sebbene meno rispetto ad altri, c'è ancora da lavorare, ma in pochi possono permettersi di partire da una serata così: Grazie Ragazzi!

per Milannews.it

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