Alla perenne ricerca di un'opportunità...
Francesco Somma
Era nell'aria da diversi giorni, se ne attendeva solamente la conferma, che ha preceduto l'ufficialità. Alberto Paloschi avrà una nuova casa, l'ennesima, sarà ancora a tinte gialloblu ma non avrà i connotati del Parma, bensì quelli del Chievo Verona, che nelle ultime ore ha perfezionato il prestito in base al quale il giovane attaccante scuola Milan si trasferirà in Veneto il prossimo anno.
Il 21enne centravanti giocherà al Bentegodi in prestito con diritto di riscatto concordato tra i due club, e potrebbe essere a Verona già in serata. All'inizio del raduno Massimiliano Allegri dichiarò di voler attendere i primi giorni di agosto per decidere sul futuro della punta, soltanto una delle sette – evidentemente troppe – a disposizione del tecnico livornese. Siamo sicuri, dando un'occhiata al reparto avanzato, che a pagare per l'eccedenza debba essere proprio l'attaccante di Chiari? Pare proprio così: ebbene, passano gli anni ma la sorte riservata ad Albertino è sempre la stessa: l'estate comincia in rossonero, il resto dell'anno assume colorazioni differenti.
A scanso di ripetizioni, e correndo il rischio di essere smentiti, ci auguriamo che dopo un altro anno di esperienza nella massima serie, l'attaccante venga considerato finalmente pronto per il ruolo di protagonista in rossonero. Del resto, prima o poi ci sarà da raccogliere l'eredità dell'eterno Pippo Inzaghi: sarebbe un sogno, per lui stesso, se potesse farlo proprio Paloschi, prima che sia troppo tardi e quella che era una bella promessa del calcio italiano diventi uno dei tanti giovani alla ricerca di un'opportunità.


