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Da Cassano dipende l'attacco: l'Inghilterra chiama il Milan

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 9 agosto 2011, 18:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
09.08.2011 18:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Ceduto Paloschi, in prestito al Chievo con diritto di riscatto della metà, il Milan deve ora interrogarsi sul futuro del suo reparto offensivo. Dal destino di Antonio Cassano, la cui partenza non è affatto un'utopia, si definirà anche la struttura del nuovo attacco milanista. E' chiaro che, per competere in una stagione lunga ed ardua, i soli Ibrahimovic, Pato, Robinho e Inzaghi (al rientro dopo un grave infortunio), non possono essere sufficienti. Se il fantasista barese dovesse dunque lasciare il rossonero, la dirigenza di via Turati dovrà obbligatoriamente affacciarsi sul mercato, andando a sondare e scovare l'"occasione" migliore. Il rinforzo, come per il centrocampo, potrebbe arrivare dall'Inghilterra: Drogba e Balotelli, ad esempio, sono due nomi che circolano insistentemente in orbita Milan.

L'ivoriano, non più imprescindibile al Chelsea, è stato ulteriormente chiuso dall'approdo a Londra di Lukaku: il suo contratto, in scadenza nel 2012, garantirebbe un esborso non esagerato, ma l'età del calciatore (trentatrè anni), impedirebbe al Diavolo di proporre un impegno pluriennale. Più futuribile, e forse più saggia, l'eventuale operazione Balotelli: Raiola potrebbe lavorare per il Milan, riuscendo a strappare il giocatore al Manchester City. Roberto Mancini difficilmente mollerà, ma i rapporti col giocatore non sembrano più così ferrei e saldi come qualche mese or sono. La palla ora passa al Diavolo che, in queste settimane, dovrà decidere come e dove muoversi, cercando di presentarsi ai nastri di partenza con un attacco completo e super competitivo.

per Milannews.it

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