E se fosse LIPPI il dopo Ancelotti?
Pietro Mazzara
Le acque sembravano essersi calmate in casa Milan sull'argomento inerente la panchina rossonera ma un nuovo uragano sembra alazarsi dopo il summit tra Ancelotti e Galliani. Tutta la carta stampata si è sbizzarrita indicando i soliti nomi come i possibili sostituti di Ancelotti. Ma una nomination si è tornata in voga, sempre secondo la stampa, ossia Marcello Lippi.
La nomination del CT azzurro, legato alla Federazione Italiana fino ai Mondiali del 2010, è ben vista sia da Galliani che da Silvio Berlusconi ma trova ostacolo in Carlo Ancelotti che vuole restare al Milan e vuole allungare di un anno il contratto con il club rossonero in scadenza, guarda a caso, il 30 Giugno 2010. Un intreccio "Nazionale" che potrebbe non avere l'approvazione del pubblico rossonero visti i precedenti sulle panchine di Juve e soprattutto Inter, da parte del tecnico Viareggino.


