La corte del Diavolo vi fa belli
Nicolò Schira
Come le lusinghe da parte di un uomo ad una bella donna anche il corteggiamento del Milan nei confronti dei due talentuosi centrocampisti Riccardo Montolivo e Alberto Aquilani ha avuto l'effetto taumaturgico di far risplendere al massimo le potenzialità dei due giocatori concupiti dal club di via Turati. Come spiegare altresì le prestazioni regali fornite dai centrocampisti di Fiorentina e Liverpool al cospetto di fuoriclasse come Iniesta e Xabi Alonso ovvero i pilastri delle Furie Rosse Campioni d'Europa e del Mondo in carica? La lente di ingrandimento milanista ha sicuramente contribuito a corroborare le motivazioni dei due indiziati al ruolo di Mister X del centrocampo rossonero. Montolivo infatti è stato in assoluto il migliore in campo, stravincendo il duello con Xavi ed orchestrando sapientemente la manovra azzurra.
Aquilani invece ha assunto i panni di match-winner, regalando alla truppa di Prandelli un successo contro gli iberici che mancava ormai da più di un decennio. E allora la riflessione diventa d'obbligo: non sarebbe meglio puntare su un talento nostrano desideroso di vestire la gloriosa maglia del Milan piuttosto che inseguire un campione come Fabregas che vedrebbe lo sbarco a Milanello come un ripiego avendo già affermato, ad ogni piè sospinto, di preferire il ritorno alla Masìa catalana del suo Barcellona?


